Modica – E’ andata in archivio la quarta edizione dello Slalom Città di Modica “A Mista”. La manifestazione organizzata dal con meticolosità dalla Scuderia “La Contea Racing” di Modica, era valida come Coppa Regionale CSAI Zona 6.
Il successo è andato al catanese della scuderia “Campo Rotondo Corse” Giombattista Motta che a bordo di una Gisa Renault ha avuto la meglio su giarrese Domenico Polizzi arrivato a Modica con la nuova Elia Avio Suzuki 1300.
COPPA CSAI 6 ZONA LA CONTEA RACING MODICA SLALOM Classifica Assoluta - Gara Pos. Cl Gr No. Conduttore Scuderia Auto Gr-Cl Manche 1 P1 Manche 2 P2 Manche 3 P3 Punti
GIAMBATTISTA (ITA) CAMPO ROTONDO CORSGEISA RENAULT SP-SP 156,94 0 NP 0 149,22 0 149,22
Partenti: 40 Partiti: 39 Non Partiti: 1 Ritirati: 0 Non Classificati: 0 Classificati: 39 Esclusi: 0
1 1 1
115 MOTTA2 2 2
114 POLIZZI3 1 1
53 CARDILLO4 3 3
111 GALIOTO5 1 2
84 DI STEFANO6 1 3
75 CUSMANO7 2 4
54 MUNAFO'8 1 1
102 LICITRA9 1 5
32 TUMINO10 1 6
86 CUSUMANO11 1 1
5 D'IZZIA12 1 7
44 MIRAGLIA13 2 8
35 AVVEDUTO14 3 9
55 TROVATO15 2 10
41 FIRULLO16 2 11
72 GANCEMI17 2 2
101 NICASTRO18 2 12
87 MICILUZZO19 1 13
81 BORGIA20 3 3
99 DI STEFANO21 1 4
94 SPARTI22 3 14
43 SIGONA23 4 4
118 MIGLIORE24 4 15
52 ASSENZA25 4 16
45 GIURDANELLA26 3 17
33 PAPPALARDO27 4 18
29 AGOSTA28 2 19
21 BAGLIERI29 5 20
34 MANULI30 4 5
91 SGARLATA31 1 1
15 TRINGALI32 2 2
16 ARTURIA33 1 2
2 LUTRI34 3 3
14 IMBRO'35 6 21
36 RINCHIUSO36 7 22
31 RENDO37 1 6
97 GIORGIANNI38 4 4
12 CAVALIERE39 3 23
73 BUSCEMA
IV SLALOM CITTA' DI MODICA - A MISTA
Catania sarà una delle dieci città che ospiteranno i mondiali di volley nel 2010. In vista di questo importante appuntamento sportivo stamani il sindaco Raffaele Stancanelli ha incontrato, alla presenza dell'Assessore allo sport Antonio Scalia, il direttore esecutivo del campionato mondiale Renato Arena, il direttore del comitato organizzatore Francesco Castiglione, il press officer della Federazione internazionale di Volleyball Fabrizio Rossini e Francesco Bilotta componente del comitato organizzatore nazionale.
"Puntiamo a rilanciare Catania e il rilancio- ha detto il sindaco Stancanelli - passa anche attraverso lo sport. Per questo che ho voluto incontrare la delegazione che sta organizzando i mondiali di pallavolo, un appuntamento sportivo a cui la città deve arrivare in maniera ottimale".
La visita di oggi, al Palanesima, è la seconda che la delegazione effettua per ispezionare gli impianti dove si svolgeranno i mondiali fissati per i mesi di settembre- ottobre del 2010. La prima volta la rappresentanza sportiva venne a Catania nel marzo dello scorso anno, oggi l'ispezione ha riguardato,in particolare, i locali destinati all'accoglienza della stampa sportiva.
"Alla ristrutturazione del Palanesima- ha detto Stancanelli-, si affiancherà il recupero di tutti gli impianti sportivi. Un passaggio obbligato per il raggiungimento dell'obiettivo di far diventare Catania una città dello sport".
Per ristrutturare gli impianti sportivi comunali sarà esternalizzata la loro gestione, le modalità di queste esternalizzazioni saranno fissate da un apposito regolamento comunale.
ROMA - L'Inter vola senza mostrare affanni ma Milan e Juve continuano a credere nell'inseguimento e sono sempre a sei punti.
Un gol di Kaka' toglie dagli imbarazzi Ancelotti contro il Catania, una prodezza alla Del Piero di Giovinco e poi una rete di Amauri nel finale consentono alla Juve di vincere a Lecce 2-1.
Bene il Napoli che alla distanza regola 2-0 in casa il Siena, mentre giunge al capolinea l'avventura di De Biasi. Il Torino annaspa e viene travolto 4-1 dalla Fiorentina con doppietta di Gilardino. Il pubblico contesta i granata.
Nuovo stop dell'Udinese che viene battuto 3-0 a Bergamo da un'ottima Atalanta, per i friulani e' crisi.
Ricco di gol Reggina-Bologna che finisce 2-2, per Mihajlovic quinto pareggio. Nel posticipo grande attesa per il derby Sampdoria-Genoa con la sfida del gol Cassano-Milito.
Risultati della 15/a giornata del campionato di calcio di serie A.
A Bergamo: Atalanta-Udinese 3-0
a Cagliari: Cagliari-Palermo 1-0
a Lecce: Lecce-Juventus 1-2
a Milano: Milan-Catania 1-0
a Napoli: Napoli-Siena 2-0
a Reggio Calabria: Reggina-Bologna 2-2
a Torino: Torino-Fiorentina 1-4
a Verona: Chievo-Roma 0-1 (giocata ieri)
a Roma: Lazio-Inter 0-3 (giocata ieri)
Sampdoria-Genoa alle 20,30.
Classifica del campionato di calcio di serie A dopo le partite della 15/a giornata (Sampdoria-Genoa alle 20:30).
Inter 36 15 11 3 1 25 8
Juventus 30 15 9 3 3 23 10
Milan 30 15 9 3 3 21 13
Napoli 27 15 8 3 4 22 15
Fiorentina 26 15 8 2 5 22 14
Lazio 23 15 7 2 6 22 19
Atalanta 23 15 7 2 6 19 15
Genoa 22 14 6 4 4 21 16
Catania 22 15 6 4 5 15 16
Udinese 21 15 6 3 6 21 18
Palermo 20 15 6 2 7 19 20
Cagliari 20 15 6 2 7 16 17
Roma 20 14 6 2 6 16 18
Siena 19 15 5 4 6 12 14
Sampdoria 16 13 4 4 5 13 16
Lecce 13 15 2 7 6 14 21
Torino 12 15 3 3 9 15 24
Reggina 12 15 3 3 9 14 30
Bologna 11 15 2 5 8 14 25
Chievo 9 15 2 3 10 7 22
N.B.: Sampdoria e Roma una partita in meno.
INTER TROPPO FORTE, LAZIO DOMINATA CON UN 3-0
Inarrestabile Inter: bastano solo 1'20'' per affondare la Lazio e proseguire la propria marcia verso la conquista del titolo d'inverno. Bastano ottanta secondi, infatti, dal fischio d'inizio dI Orsato e il gol di Samuel (per lui una specie di derby, visto che ha giocato nella Roma) che spiana la strada verso un successo alla fine meno difficile del previsto. La corazzata nerazzurra passa ancora una volta all'Olimpico (sette gol tra Roma e Lazio, senza subirne nemmeno uno) con straordinaria facilita' e grande sicurezza, limitando al massimo i rischi e sfruttando una formidabile potenza fisica in ogni settore del campo.
L'Inter non doveva dimostrare nulla, ma solo conquistare punti, in modo da dare un altro scossone al campionato, nell'attesa dei match di Milan e Juve. Servivano delle conferme sulle prove tecniche di fuga nerazzurra e dall'Olimpico di sponda laziale sono arrivate puntualmente. Certo, il gol di Samuel finisce per facilitare il compito della banda-Mourinho, il resto lo fa la Lazio, che riesce a presentarsi nella sedici metri avversaria in diverse circostanze, senza pero' inquadrare mai lo specchio della porta di Julio Cesar. Il difetto piu' evidente della squadra di Delio Rossi, che getta nella mischia al centro della difesa il francesino Diakite' e preferisce rinunciare e Cribari, sta nella scarsa propensione di alcuni uomini a cercare il dialogo con il compagno. Sull'impredibile uno-due prevale l'individualismo e il gioco di squadra va pertanto a farsi benedire, per la gioia di Samuel, Cordoba, Cambiasso e compagni. La Lazio gioca un calcio discreto, anche veloce e frizzante, dimostra di avere qualche bella idea, ma al momento di tradurre il tutto in occasioni da gol, si dissolve come un sogno sfumato. Su tutto pesa, pero', il gol di Samuel dopo pochissimo e il raddoppio ospite - poco prima del riposo - su una sciagurata autorete del povero Diakite', che nell'occasione indossa i panni dell'indimenticato stopper del Cagliari, Comunardo Niccolai, beffando il proprio portiere.
ROMA BATTE CHIEVO 1-0, PERLA DI MENEZ
Per la Roma la zona Champions si avvicina: vincendo a Verona la squadra di Spalletti continua la sua rimonta, considerato poi il recupero interno contro la Sampdoria, e ricaccia il Chievo sempre piu' giu' in classifica. Nei giallorossi di nuovo alle prese con l'infermeria piena, occhi puntati su Menez, preferito a Taddei, mentre i clivensi replicano la formazione che ha espugnato Udine aggiungendo Luciano al posto di Scardina.
E' proprio il francese della Roma a mettersi subito in evidenza, prima con un gran destro e poi liberando brighi davanti alla porta. In entrambi i casi e' uno splendido Sorrentino a negare la rete. Il Chievo non graffia, la Roma insiste, ma non trova mai il varco giusto, anche per la prestazione del portiere dei veneti. Ma nemmeno Sorrentino puo' far nulla di fronte al capolavoro balistico di Menez. Il francese al 69' sfrutta un assist di testa di De Rossi e dal vertice dell'area destra fa partire un destro al volo ad incrociare che si deposita all'angolo opposto. Finale con il fiatone causa espulsione di Brighi, ma la Roma non rischia mai.
Soddisfatto Spalletti: ''Oggi i ragazzi sono stati bravi a crederci fino in fondo e a portare a casa i tre punti'', afferma, e su Menez dice: ''Il ragazzo ha grande tecnica, grande qualita', ha avuto degli spunti veramente da gran calciatore''.
| Con la discesa l'azzurro ottiene il primo successo in carriera |
L'azzurro Peter Fill ha vinto a Lake Louise la prima discesa di Coppa del mondo della stagione con il tempo di 1'47''40. E' la prima vittoria della carriera di Fill. L'altoatesino si e' lasciato alle spalle lo svedese Hans Olsson e l'austriaco Georg Streitberger. |
| Confermati Pellicone e Sciannimanico, in Fise eletto Paul Gross |
(ANSA)-ROMA, 29 NOV- Altri tre presidenti federali sono stati eletti oggi: due le conferme e una novita', in attesa domani della elezione alla Fidal. L'unica novita' e' arrivata dagli sport equestri: con l'uscita di scena di Cesare Croce, alla Fise e' stato eletto Andrea Paul Gross con la stragrande maggioranza dei voti (8.464). Confermatissimi, invece, Matteo Pellicone alla Fijlkam (judo, lotta, karate, arti marziali) e Franco Sciannimanico alla Fitet (tennistavolo). |
| L'avvocato viareggino eletto con quasi 8. 500 voti |
Andrea Paul Gross e' il nuovo presidente della Federazione italiana sport equestri. Succede a Cesare Croce che non si e' ripresentato. Paul Gross, avvocato viareggino, e' stato eletto con 8.464 voti. Il nuovo Consiglio federale e' cosi' composto: Antonio Giovannoni, Francesco Colucci, Vittorio Garrone, Franco Guerzoni, Giovanni Bonomelli, Giovanni Rossoni e Antonio Verro. A rappresentare i cavalieri Fabrizio Ambrosetti e Gabriele Tibaldo; in rappresentanza dei tecnici Lalla Novo. |
| La capolista fa 21 gol al Civitavecchia |
Nella 7/a giornata del campionato di pallanuoto, valanga di gol del Savona che ne fa 21 al Civitavecchia. Netto successo anche del Recco. RISULTATI: Lazio-Nervi (giocata ieri) 8-10; Pro Recco-Sori 11-4; Catania-Posillipo 10-12; Savona-Civitavecchia 21-4; Latina-Bogliasco 9-8; Leonessa-Florentia 9-7. CLASSIFICA: Savona e Pro Recco 21, Leonessa 19, Posillipo 15, Nervi 13 Rari Nantes Sori 11, Lazio 9, Bogliasco 7, Latina 3, Civitavecchia, Florentia e Catania 1. |
ROMA - Sono cinque gli stranieri d'Italia nella formazione azzurra che stasera incontra la Grecia in amichevole: Giuseppe Rossi é la novità principale. Convocati poi De Sanctis (Galatasaray) tra i pali, il madridista Cannavaro a far coppia con Chiellini, Bonera e il 'francese' del Lione Grosso sulle fasce, un centrocampo a tre (Gattuso-De Rossi-Montolivo) e poi Camoranesi a supporto della coppia Toni (Bayern)-Rossi.
GRECIA-ITALIA: COORDINATE MISURE DI SICUREZZA
Misure di sicurezza coordinate tra polizia italiana e greca in previsione dell'incontro di calcio di questa sera ad Atene tra le nazionali di calcio dei due paesi. I funzionari di polizia inviati in Grecia dal capo della polizia hanno concordato con i colleghi ellenici, nel corso di una riunione che si è tenuta in mattinata, le misure da adottare in vista della gara, analizzando le informazioni disponibili che, comunque, delineano al momento la presenza di una sparuta minoranza di tifosi italiani, tra i quali solo alcuni appartenenti al sodalizio 'Ultra' Italià. Le attività di cooperazione internazionale di polizia, previste dal manuale del Consiglio dell'Unione Europea, proseguiranno anche nella serata e sono finalizzate, in particolare, alla identificazione di eventuali tifosi pericolosi provenienti dall'Italia. Particolarmente apprezzate sono state le strutture di sicurezza dello stadio dell'Olympiakos che si caratterizza per un sistema di afflusso e deflusso decisamente efficace tanto che, dai vari mezzi del trasporto pubblico, attraverso corsie dedicate e protette, si raggiungono direttamente i cancelli d'ingresso allo stadio.
Torna alla vittoria in trasferta il Modica nel derby contro il Palazzolo. 2-0 il risultato per i rossoblu che inaugurano al meglio la panchina di Pippo Romano.
Il Vittoria invece esce sconfitto, sebbene a testa alta, dal "Mimmo Rende" di Castrovillari. 2-1 il passivo.
ROMA - Un'associazione per delinquere che mirava "al controllo del mondo del calcio". Luciano Moggi, l'ex direttore generale della Juventus, era l'ispiratore occulto e ne dettava il "modus operandi". Il figlio Alessandro ed il procuratore Francesco Zavaglia erano la "longa manu".
Così il pm romano Luca Palamara ha tratteggiato la Gea World, la società che ha gestito le procure di una gran quantità di calciatori di serie A e B, travolta dalla cosiddetta calciopoli. E come una mannaia sono arrivate le richieste di condanna: sei anni di reclusione per "Big Luciano", cinque anni per Alessandro, tre anni e sei mesi per Zavaglia.
Considerevole anche la richiesta di condanna per uno dei collaboratori dei Moggi, Francesco Ceravolo (due anni e quattro mesi), mentre più alleggerite, solo illecita concorrenza, sono state considerate le posizioni del figlio dell'attuale ct della Nazionale, Davide Lippi (un anno e quattro mesi) e l'altro collaboratore dei Moggi, Pasquale Gallo (otto mesi). Per i due Moggi il magistrato ha configurato una pena base di quattro anni per l'associazione per delinquere e, rispettivamente, due anni (Luciano) ed un anno (Alessandro) per l'illecita concorrenza tramite violenza e minaccia. Per l'ex direttore generale della Juventus, oggi presente in aula solo per una parte della requisitoria, Palamara ha chiesto l'assoluzione per le presunte irregolarità subordinate alle acquisizioni delle procure di Giorgio Chiellini e dei calciatori russi Nigmatullin, Zetulayev e Boudianski.
"Non un sistema mafioso, a nessun calciatore è stata puntata la pistola alla tempia - ha sottolineato Palamara a conclusione di una lunghissima requisitoria - ma un meccanismo di intimidazioni e di avvertimenti che aveva il fine di rafforzare il controllo delle procure sportive da parte della Gea". In questo contesto, per il rappresentante dell'accusa, i calciatori "erano vittime di questo sistema" e costretti ad accettare trasferimenti, pena il rischio di conseguenze per la loro carriera. Al riguardo sono stati citati, tra gli altri, i casi di Nicola Amoruso, Francesco Grabbi, Salvatore Fresi e di calciatori provenienti dalla Russia.
"Un disegno preordinato - ha detto ancora Palamara, il quale ha ricostruito punto per punto tutta l'istruttoria dibattimentale - una cartina di tornasole il cui fine era l'acquisizione del maggior numero di procure di calciatori". L'inchiesta giudiziaria prese le mosse nel 2004 da un'iniziativa della procura di Torino. Negli accertamenti, condotti a Roma per competenza territoriale, furono coinvolti altri nomi eccellenti. In particolare, le posizioni di Chiara Geronzi, Giuseppe De Mita e Tommaso Cellini furono archiviate, mentre per quelle di Luciano Gaucci e Riccardo Calleri fu disposto il proscioglimento. La sentenza dei giudici della decima sezione del tribunale di Roma, presieduta da Luigi Fiasconaro, è prevista nel gennaio del prossimo anno.

Roma, 9 nov. -
Un gol nei minuti di recupero di Esposito toglie il primato al Milan. I rossoneri hanno fatto una buona gara ma al gol di Ronaldinho (
nella foto) al 34' della ripresa ha risposto al 93esimo il difensore leccese.
Inizia bene la squadra di Ancelotti, subito vicino al gol al 13': Kakà tira poco oltre il vertice dell'area leccese, Borriello da due passi di sinistro colpisce debolmente ma Benussi è pronto e devia in calcio d'angolo. Buon possesso palla dei rossoneri, poi il Lecce inizia a farsi più pericoloso con due occasioni non sfruttate da Cacia. Ma al 30' è ancora Milan: un potente destro di Seedorf colpisce Zanchetta, la palla si alza a campanile e finisce in area dove Borriello però conclude a lato di testa, disturbato da Diamoutene. E sempre l'attaccante rossonero al 35' spreca la
migliore palla gol dell'11 di Ancelotti: un cross di Ronaldinho dalla sinistra mette il giocatore a tu per tu con il portiere leccese ma, quasi sulla linea, Borriello di sinistro spara altissimo. Poi dopo un'altra occasione sprecata dall'attaccante, che scappa ai difensori ma si allunga il pallone favorendo l'intervento di Benussi, al 46' l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa parte bene il Lecce ma
Giacomazzi spreca una clamorosa palla-gol: da calcio d'angolo, il centrocampista leccese colpisce indisturbato di testa ma manda fuori di poco. Poco dopo risponde il Milan con Kakà che sfiora il palo sull'uscita di Benussi. Rossoneri arrembanti intorno alla mezz'ora del secondo tempo e, alla fine, il vantaggio arriva quando Pato mette dentro dalla destra un cross su cui arriva Ronaldinho che batte Benussi: gol e Milan in vetta alla Serie A. Almeno fino al 93' quando Esposito, di testa, devia in rete la palla che vale l'1-1 e il primato per l'Inter. Un primato ottenuto proprio nei minuti di recupero con il gol di Cruz. Il bello del calcio.
E' Giuseppe Romano il nuovo allenatore della L.A. Modica. Subentra a Corrado Vaccaro, esonerato dopo tre sconfitte consecutive.
La società ha deciso nella tarda serata di ieri.
| Esami ok dopo la caduta alla 'Sei Giorni' di Milano |
Paolo Bettini ha lasciato l'Ospedale Sacco dove era stato ricoverato in seguito alla caduta durante la 'Sei Giorni' di Milano.Il corridore livornese, 34 anni, ha effettuato una serie di esami (Tac, ecografia e radiografie) che hanno escluso fratture e complicazioni e quindi ha lasciato l'ospedale. In teoria, Bettini avrebbe tempo fino a giovedi' per rientrare in corsa, ma e' probabile che quella di oggi pomeriggio sia stata l'ultima competizione per il due volte iridato. |
| Il campione ha battuto la testa, e' cosciente |
Paolo Bettini, impegnato nella Sei giorni di Milano e' caduto rovinosamente.Coinvolti pure Roberts e Popovych. I tre sono stati ricoverati. Costretti a interrompere la gara dopo cure mediche, sono stati portati all'Ospedale Sacco.Ad aver riportato le conseguenze maggiori e' Bettini, che correva la sua ultima gara, e ha battuto la testa contro il muro di protezione. E' stato subito immobilizzato il tratto cervicale della colonna vertebrale con un collare, e finora e' cosciente. |
| Al giocatore andranno 25mila euro per un titolo de 'Il Giornale' |
mila euro andranno ad Antonio Cassano, che aveva citato 'Il Giornale', per il titolo 'Cassano ha preso in giro anche il Papa'. Il quotidiano aveva pubblicato il titolo in occasione della visita al pontefice dei giocatori della nazionale. Nell'atto di citazione l'attaccante della Sampdoria aveva chiesto 516 mila euro, ma il giudice ha quantificato il risarcimento in 25 mila euro pur riconoscendo il danno all'immagine personale. |
| Ma tutto potrebbe cambiare dopo Milan- Napoli |
L'Udinese aggancia l'Inter in testa alla classifica, ma stasera Milan e Napoli si giocano il primato. Sale la Lazio al quarto posto. CLASSIFICA: Udinese e Inter 21; Napoli 20; Milan e Lazio 19; Juventus 18; Genoa e Fiorentina 17; Palermo 16; Catania 15; Atalanta 14; Siena 12; Lecce 11; Cagliari e Sampdoria 10; Torino 8; Roma 7; Chievo e Bologna 6; Reggina |
| Emozionante 2- 2 al Friuli. Stasera Milan- Napoli per il primato |
Nella 10/a giornata di serie A, il Genoa blocca l'Udinese, mentre il Siena vince il derby toscano. Bene la Lazio che piega il Catania. Atalanta-Lecce 0-0; Cagliari-Bologna 5-1 (18' Di Vaio, 44' e 51' Acquafresca, 48' Conti, 68' e 84' Jeda); Lazio-Catania 1-0 (85' Foggia); Palermo-Chievo 3-0 (23' Miccoli rig, 37' Kjaer, 46' Cavani); Sampdoria-Torino 1-0 (85' Bellucci); Siena-Fiorentina 1-0 (76' Kharja); Udinese-Genoa 2-2 (4' D'Agostino rig, 64' Milito rig, 67' Sculli, 78' Quagliarella). |
|
Leggero malanno ad un ginocchio per la punta dell'Udinese |
| UDINE, 28 OTT - Toto' Di Natale non e' stato convocato per la trasferta dell'Udinese a Catania. L'allenatore Marino ha riferito che il giocatore risente di un leggero malanno a un ginocchio e che, quindi, era inopportuno rischiarlo. Il tridente d'attacco contro gli etnei sara' quindi formato da Pepe, Quagliarella e Sanchezz. |
|
Il giocatore e la moglie accusati di minacce e ingiurie a Ps |
| CATANIA, 28 OTT - Il portiere del Catania Ciro Polito e' stato citato in giudizio per minacce e ingiurie ad agenti e funzionari di polizia. La notizia, risalente al dicembre 2007, si e' appresa solo oggi. Con Polito, 29 anni, citata anche la moglie Arianna Letizia (28), che avrebbe chiamato 'morti di fame, schiavi dello stato' alcuni agenti che impedivano alla sua auto di passare vicino allo stadio. 'Ve la faro' pagare cara', aveva aggiunto. Minacce ripetute, per l'accusa, anche dal giocatore. |
Capitano della Juve, 'siamo orgogliosi e felici. Ora il derby'
- TORINO, 22 OTT - Un bel passo in avanti nel girone di Champions: Alex Del Piero commenta cosi' la vittoria di ieri sera della Juventus sul Real Madrid.'Siamo felici ed orgogliosi per la vittoria di ieri, arrivata nel pieno di un periodo per noi non facile. Il successo ottenuto - continua il capitano bianconero - ci da' coraggio ed entusiasmo per affrontare le prossime impegnative ed importanti gare, ad iniziare da Juventus-Torino di sabato prossimo'.

