MILANO - "A cavallo del Natale oltre 100 mila italiani passeranno le feste sotto le coperte con febbre alta", prevede Fabrizio Pregliasco, professore di virologia all'Università degli Studi di Milano. Come previsto dagli esperti fin da ottobre, la curva di crescita di nuovi casi di influenza, iniziata in concomitanza con le festività natalizie, raggiungerà il picco dopo la metà di gennaio. "Nelle malattie da raffreddamento - afferma Pregliasco - é sufficiente ricorrere ai farmaci di automedicazione o da banco che possiamo comprare in farmacia senza prescrizione medica. L'uso degli antibiotici, invece, è da valutare con il proprio medico in quanto utile solo in presenza di infezioni batteriche".
13,5 MLN ITALIANI VACCINATI DA MEDICI FAMIGLIA
Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno ricevuto il vaccino antinfluenzale dal proprio medico di famiglia. In media, ogni medico inocula il vaccino a circa 300 dei propri assistiti ed i medici stessi si vaccinano (il 70% lo ha fatto e il 75% sottopone al vaccino il proprio personale di studio). E' quanto emerge da un'indagine del Centro Studi della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). Secondo il 20% dei medici di famiglia, inoltre, ci sono limitazioni nell'erogazione delle dosi vaccinali destinate alle categorie protette da parte delle ASL. L'indagine, su 1100 medici di base, mostra che circa il 70% dei medici si sottopone al vaccino e in media il 75% dei medici vaccina o fa vaccinare contro l'influenza il proprio personale di studio (da un minimo del 72% al Nord-est ad un massimo del 78% al Sud e Isole). Questi dati dimostrano la fiducia riposta dai medici di famiglia nel trattamento preventivo. In media, senza differenze sul territorio nazionale, ogni medico di base inocula il vaccino a circa 300 dei propri assistiti. Se si considera che sul territorio nazionale si contano circa 46.000 medici di base, risulta che oltre 13 milioni e mezzo di italiani hanno ricevuto il vaccino antinfluenzale.


