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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Modicainfigura (del 29/11/2009 @ 22:04:05, in News, linkato 176 volte)

Quale Presidente della Quinta Commissione “Sviluppo Economico”, a nome di tutti i componenti, desidero esprimere soddisfazione per l’avvenuta approvazione in Consiglio Comunale delle Delibere di presa d’atto dei quattro Centri Commerciali Naturali denominati “Polo Commerciale, Francavilla, La Melagrana e Frigintini”.
 
L’Amministrazione non è stata certo pronta nel recepire la normativa regionale uscita lo scorso mese di Aprile, diverse sono state le sollecitazioni (es. MAC, Sindacati, associazioni di categoria, etc.), sarebbe stato quindi opportuno che l’Amministrazione mettesse in atto la cosiddetta animazione sociale coinvolgendo gli operatori economici della città e svolgendo il ruolo di coordinamento e concertazione, anziché trincerarsi dietro la formale attesa delle proposte che dovevano giungere dagli operatori stessi.
 
Al nuovo Assessore Frasca Caccia, ad onor del vero, bisogna dare atto dell’impegno profuso pur se nell’ultimo breve periodo. L’Assessore può testimoniare come l’intera commissione abbia collaborato sostituendosi in parte anche alla stessa amministrazione e coadiuvando l’ufficio di presidenza per far si che il Consiglio potesse deliberare prima della scadenza fissata per il 30 novembre.
 
Trattandosi di un argomento di notevole interesse per i settori produttivi della Città, a prescindere dalle appartenenze politiche senza distinzione tra maggioranza ed opposizione, in commissione abbiamo cercato di dare il massimo contributo per giungere ad un esito positivo.
 
La soddisfazione è ancora maggiore in merito al quarto centro commerciale naturale di “Frigintini” che si è reso possibile proprio grazie all’intuizione di tutti i componenti della commissione (Azzaro Bartolo, Colombo Michele, Covato Piero, Gerratana Antonino e Nigro Paolo) ed alla collaborazione del Consigliere Cannata Salvatore.
 
L’idea è nata sin da subito, dopo aver esaminato i primi tre progetti che riguardavano il Quartiere Sorda, il Centro Storico di Modica Bassa e di Modica Alta, ci siamo resi conto che non si poteva escludere la frazione di Frigintini, sia per l’elevato numero di residenti e sia per la presenza di moltissimi operatori economici.
 
Un ringraziamento particolare va ai colleghi Azzaro, Cannata e Covato che essendo residenti nella frazione hanno coinvolto, con il passa parola, un cospicuo numero di soggetti riuscendo a raggiungere e superare il numero minimo di venti unità.
 
Confidiamo adesso che l’Assessorato Regionale alla Cooperazione esamini positivamente tutti e quattro i centri commerciali naturali, decretando l’accreditamento necessario per far ottenere agli operatori economici le varie forme di agevolazione, non ultima la possibilità di  partecipare ai bandi comunitari di cui beneficerebbe anche la città atteso che i fondi disponibili sono rivolti anche al recupero dei centri storici. 
 
Lì, 29/11/2009
 
F.to
 
IL PRESIDENTE DELLA V^ COMMISSIONE
SVILUPPO ECONOMICO
 
Maurizio Di Mauro
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Di Modicainfigura (del 28/11/2009 @ 17:20:47, in News, linkato 151 volte)

Modica - Il cioccolato modicano è tornato al centro dell’attenzione, da Roma a Modica passando per Ragusa. Nella Capitale, giovedì 10 dicembre, arriveranno i vertici della Camera di Commercio iblea e del Consorzio di tutela del cioccolato modicano. Qui incontreranno dapprima il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo e con questi andranno al Ministero delle Politiche Agricole, per incontrare, ancora una volta, i funzionari competenti circa i marchi di qualità.

“Assicuro il mio più ampio impegno in questa direzione, convenendo sulla priorità del marchio Igp per la salvaguardia delle caratteristiche proprie ed uniche del cioccolato modicano, per la lotta alla contraffazione e per l’ utilizzo improprio della sua denominazione” ha dichiarato Nino Minardo in una nota in cui ufficializza l’incontro romano, da lui richiesto alla luce delle sollecitazioni giunte dalla Camera di commercio di Ragusa. Un impegno, quello assunto da Minardo, che diventa terreno di scontro politico. E’ il Pdl modicano infatti ad enfatizzare l’intervento del deputato azzurro, parlando di una testimonianza d’ interesse “a fronte – dicono – di un’Amministrazione incapace di affrontare e risolvere la problematica e che preferisce polemizzare con gli artigiani del Consorzio di tutela senza conoscere nemmeno a che punto sia la pratica di riconoscimento e l'iter da seguire per la definizione”.

Una polemica, tra Amministrazione e Consorzio, chiusa definitivamente dall’incontro svoltosi giovedì mattina a palazzo San Domenico. Un incontro da cui è scaturita l’intenzione, da parte del sindaco Buscema e della sua giunta, di organizzare, ancora una volta, una manifestazione nazionale sul cioccolato modicano, “che – viene riportato nel comunicato stampa diffuso dall’ente a margine dell’ incontro - potrebbe anche non essere ChocoBarocco”. Su questo punto il Consorzio di tutela ha storto il naso. Ancora una volta di mezzo ci sono i “soldi”.

Il marchio ChocoBarocco infatti, anziché essere stato registrato dal Comune di Modica così come ci si attendeva, è stato depositato dalla Fine Chocolate, organismo che assieme al Comune ed al Consorzio organizzò la kermesse 2009. Questa, all’epoca di ChocoBarocco era presieduta dal modicano Franco Ruta che, però, due mesi si è dimesso dall’incarico. Per utilizzare il nome bisognerebbe quindi “pagare” la concessione da parte della Fine Chocolate e, quest’ipotesi è indigesta all’Amministrazione. Niente paura però, il marchio potrebbe giungere a costo “zero”. “Il Consorzio infatti – spiega il presidente Tonino Spinello – è nel direttivo della Fine. Inoltre l’organismo assieme alla CamCom nazionale è impegnato nel progetto “cioccolati d’  Italia”. In virtù di questa collaborazione non ci saranno problemi. Di contro – conclude Spinello – non sarebbe opportuno presentarsi con un altro abito”.

Intanto dall’assessorato allo Sviluppo economico è stata lanciata l’idea di costituire un gruppo di lavoro per organizzare al meglio la kermesse, con a fianco partner istituzionali e privati.

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Di Modicainfigura (del 28/11/2009 @ 17:17:14, in News, linkato 139 volte)

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Palermo - Il presidente del Pdl, Innocenzo Leontini, prendendo parola in Aula in merito alla necessità di rinviare ulteriormente i lavori parlamentari, in attesa che si ricomponga la crisi di governo, ha in un primo tempo deciso di sospendere il voto del Pdl, prima della controreplica dell’assessore Bufardeci che parlava a nome del governo. Innanzitutto perché il presidente Lombardo, contrariamente a quanto da egli stesso annunciato, non era presente in Aula.

“In ogni caso – ha spiegato Leontini – il prosieguo di questo momento di verifica dovrà da domani essere ispirato da una condicio sine qua non: ricomposizione della maggioranza uscita dalle urne. Per quanto riguarda la mozione contro Armao – ha sottolineato – se dovesse essere discussa voteremmo per la censura o la sfiducia ma anche questa dovrà essere superata dall’azzeramento della giunta”.

Dopo gli interventi di Bufardeci e dei capigruppo dell’Mpa e dell’Udc e una interruzione dell’Aula, Leontini ha ripreso la parola per annunciare il voto favorevole al rinvio dei lavori (a mercoledì 2 dicembre, ore 17), richiamandosi “al senso di responsabilità nei confronti della Sicilia” e rimarcando che senza azzeramento e la convocazione dell’Udc al tavolo delle trattative “noi non parteciperemo più a nessun incontro”. E l’aut aut di Leontini è circoscritto alle prossime 24 ore.

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Di Modicainfigura (del 28/11/2009 @ 17:14:18, in Cronaca , linkato 116 volte)

Il finanziamento fu di poco meno di un milione e mezzo di euro concesso dallo Stato, in base ad una legge europea specifica per gli impianti di smaltimento di rifiuti speciali. 31 gli imputati

Ammonterebbero a circa 500mila euro le false fatturazioni accertate da Carabinieri prima, e Guardia di finanza poi, nell’ambito delle indagini dalle quali ha preso le mosse il processo a carico di 31 imputati per truffa alla Comunità Europea e allo Stato. Questi i capi d’imputazione della seconda tranche del procedimento sulle concessioni illegittime relative alla costruzione dell’impianto della biomassa e del kartodromo nelle contrade Gisana Giarrusso Liccio e Zimmardo Bellamagna, dopo la conclusione della prima parte del procedimento, che verteva esclusivamente su reati di natura ambientale, paesaggistica ed edilizia.

I militari dell’arma accertarono false fatturazioni per oltre 500mila euro, su un finanziamento di poco meno di un milione e mezzo di euro concesso dallo Stato, in base ad una legge europea specifica per gli impianti di smaltimento di rifiuti speciali. Stando a quanto accertato a suo tempo dai militari, la «Itis», società titolare dell’impianto di trattamento della biomassa, che sarebbe dovuto sorgere in contrada Giarrusso Liccio, non sarebbe stata in possesso dei requisiti necessari per poter accedere al maxi finanziamento.

Partendo da questo assunto, i militari avviarono le indagini che portarono ad individuare le false fatturazioni relative ad operazioni inesistenti o effettuate solo in parte, quali la posa in opera e l’acquisto del materiale per il costruendo impianto.

I fatti sono stati rievocati in aula dall’allora tenente della compagnia di Modica, e adesso capitano di stanza a Reggio Calabria, Giuseppe Morale. Anche i marescialli capo Salvatore Raimondo e Rosario Cascino della compagnia di Modica, il brigadiere Giampiero Tosto e l’appuntato Victor La Forgia, entrambi del Noe (nucleo operativo ecologico) di Catania, che presero parte attiva alle complesse indagini, sono stati ascoltati dai giudici.

Dei soldi che dovevano essere impiegati per la realizzazione dell’impianto idrico, di quello elettrico e degli infissi, non fu trovata nessuna traccia. Se le somme indebitamente percepite dai richiedenti in danno della Comunità Europea e dallo Stato risultavano in teoria spese, nei fatti non furono mai realizzate le opere per le quali era stata avanzata richiesta di finanziamento. Il processo proseguirà con l’audizione di altri testimoni.

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Di Modicainfigura (del 28/11/2009 @ 17:12:54, in News, linkato 115 volte)

Si comincia a part time, 18 ore settimanali, ma si esce fuori dal precariato stagionale. Alfano: «Uno sforzo incredibile nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa il Comune»

Pronto il bando per la messa a concorso di circa 180 posti a tempo indeterminato nel Comune di Comiso. Centottanta precari ex Asu lavoreranno inizialmente a part time, 18 ore settimanali. Un primo passo per uscire dal precariato ed entrare nei ruoli dell’ente. Sono stati il sindaco Giuseppe Alfano e l’assessore al Personale Giancarlo Cugnata a dare la notizia direttamente agli stessi precari alla presenza dei rappresentanti sindacali.

«E’ uno sforzo incredibile- ha detto il sindaco Giuseppe Alfano- quello in atto da parte dell’Amministrazione in considerazione della ben nota difficile situazione economico- finanziaria in cui versa l’Ente. In via prioritaria abbiamo ritenuto di stabilizzare tutti i dipendenti ex Asu per i quali ricorrono i requisiti dell’immissione nei ruoli del Comune. Insieme a questi, un’aliquota dei precari a contratto. Inoltre, abbiamo previsto anche i concorsi esterni per circa 20 unità lavorative a tempo pieno».

Perché il part time? Lo spiega lo stesso sindaco. «E’ una scelta obbligata. Per ampliare al massimo possibile il numero del personale da stabilizzare abbiamo dovuto dividere le ore previste dal contratto nazionale tra due soggetti part time, di fatto si raddoppia. Non solo – ha continuato il primo cittadino - l’immissione nei ruoli avverrà secondo quelle che sono le esigenze del Comune, cioè in base al principio dell’efficienza della pubblica ammanistrazione. Ciascuno andrà a ricoprire quelle qualifiche professionali che necessitano. Abbiamo intrapreso un percorso lineare, veloce e utile che concluderemo entro il 31 dicembre prossimo.».

Sulle procedure concorsuali, l’ente ha fatto riferimento alla normativa regionale. «Un percorso condiviso – precisa Alfano- anche da tutte le organizzazioni sindacali ai quali do atto della piena collaborazione fornita in questi mesi. Avremo le graduatorie entro il 31 dicembre di quest’anno, ciò vuol dire che tutti i precari avranno la certezza di un contratto a tempo indeterminato. Questa Amministrazione, assolve pertanto, un impegno che si è assunta e ciò avviene dopo poco più di un anno dall’insediamento». Con queste assunzioni, la nuova pianta organica dell’ente è composta da 307 dipendenti.
 

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Di Modicainfigura (del 28/11/2009 @ 17:12:02, in News, linkato 115 volte)

La quarta sezione del tribunale amministrativo del Tar di Catania ha dichiarato la propria incompetenza ad esaminare un ricorso del 2002

Gli utenti dell’ospedale "Maggiore" potranno continuare ad utilizzare lo spazio antistante il nosocomio per parcheggiare. Gli spazi a disposizione potranno inoltre essere utilizzati in modo gratuito, senza dover pagare ticket o park card. L’Asp di Ragusa non ha infatti pertinenza in questa area all’interno del recinto ospedaliero visto che questa risulta di pubblica utilità, aperta al pubblico ed alla circolazione nonostante sull’area in questione l’azienda eserciti i propri diritti e le proprie competenze.

La quarta sezione del tribunale amministrativo del Tar di Catania ha dichiarato la propria incompetenza ad esaminare il ricorso che nel 2002 l’allora direttore generale della Asl 7 Fulvio Manno presentò per dichiarare inefficace l’ordinanza del sindaco Piero Torchi con la quale si dichiarava l’area interna dell’ospedale di pubblica utilità. La controversia tra azienda e comune scaturì infatti dalla decisione della Asl 7 di affidare ad una cooperativa il servizio di parcheggio all’interno dell’area ospedaliera facendo pagare un ticket per la sosta.

Le proteste dei cittadini e di quanti sono costretti ogni giorno a recarsi in ospedale indusse il sindaco ad emettere l’ordinanza con la quale si intimava all’Asl 7 di sospendere il servizio e di mettere a disposizione del pubblico in modo gratuito le aree, pur rientranti nelle competenze dell’azienda. Scrivono nella sentenza i magistrati che "Il parcheggio dell´Ospedale ´Maggiore´ di Modica, seppure di proprietà dell´Asl 7, è da qualificare a tutti gli effetti di legge area ad uso pubblico, come da giurisprudenza univoca e costante. Essa riveste i caratteri di un´area aperta alla circolazione di un numero indeterminato di persone con la possibilità giuridicamente lecita di accesso da parte del pubblico, ossia di tutti i soggetti diversi dai titolari dei diritti
sull´area stessa.

Il parcheggio quale area ad uso pubblico, inoltre soggiace alla disciplina del codice della strada". Pur avvalorando le ragioni contenute nella ordinanza sindacale i giudici tuttavia hanno dichiarato la loro incompetenza, per cui l’Asp dovrà ora decidere se andare avanti con il ricorso o fare di necessità virtù e lasciare le cose come stanno. Ovvero consentire accesso e parcheggio libero a quanti trovano posto all’interno del recinto ospedaliero.

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Di Modicainfigura (del 27/11/2009 @ 21:15:53, in News, linkato 144 volte)

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Modica - E’ scoppiata la pace tra l’amministrazione comunale di Modica ed il consorzio di tutela del cioccolato artigianale modicano.

A  palazzo San Domenico si è svolto un incontro tra le parti teso, non solo a chiarire le rispettive posizioni segnando un passo avanti rispetto al botta e risposta registrato nei giorni scorsi, ma anche a programmare una manifestazione nazionale sul cioccolato modicano da svolgersi in primavera, che potrebbe non essere ChocoBarocco.

Da una parte l’amministrazione, con il Sindaco, il suo vice e l’assessore allo Sviluppo economico, e dall’altra il Consorzio con il Presidente, Tonino Spinello e due componenti del direttivo. Innanzitutto, da ambo le parti, è giunto l’invito a collaborare, a “remare tutti nella stessa direzione”, per il bene supremo che è quello della città e, in particolare, del cioccolato modicano da tutelare.

“Chiarite le posizioni e soprattutto qualche incomprensione – raccontano – si è iniziato a lavorare”. Ed ecco dunque venir fuori la proposta di una manifestazione nazionale dedicata interamente al cioccolato modicano, da svolgersi in primavera. Da escludere Eurochocolate ma, per motivazioni non rese note, è stata esclusa anche una “replica” di Chocobarocco. Dunque una nuova kermesse, un nuovo nome, un nuovo logo e, quindi, anche una nuova formula.

“Intendiamo realizzare – ha detto il Sindaco, Antonello Buscema -. una manifestazione nazionale sul cioccolato di Modica, che potrebbe non essere ChocoBarocco, puntando sulle esperienze maturate negli anni scorsi, sulle capacità e sulle energie modicane. E’ una dura scommessa che potrebbe costruire già un’ ipotesi di lavoro interessante e affascinante nello stesso tempo”.

Si è poi passati a parlare del futuro del Consorzio e dell’iter per giungere al riconoscimento Igp per il cioccolato. Sul primo punto è stato auspicato un allargamento della base anche ai produttori non artigianali ed alle cooperative, mentre sull’iter si è fatto fronte comune.

“L’amministrazione è al nostro fianco – commenta il presidente del Consorzio, Tonino Spinello -. Da adesso si camminerà insieme. Tutti insieme, per fare squadra e giungere all’obiettivo che sta a cuore a tutti”.

A Napoli intanto...

Il 27 novembre, presso uno dei più rinomati Hotel di Napoli, il Royal Continental in via Partenope 38/44, si celebrerà una serata degustativa in onore alla secolare e segreta ricetta proveniente dalle popolazioni azteche.
Il buffet è ideato dallo Chef Mario Falco che col cioccolato di Modica al sapore di cannella, cacao e peperoncino ed al sublime accostamento a particolari vini, come il Barolo Chinato dei Marchesi di Barolo e dai liquori alla cannella ed al cioccolato della Ciomod di Modica.
Oltre al piacere per le papille gustative, anche piacere per gli occhi, difatti, con sapiente maestria verranno create nuove preparazioni come il Ciobik, cioccolato alla forma di cubo di Rubik ed alla simpatica caricatura del medicinale anti influenzale, VivinC, il Vivinciok.
Il Royal Continental, in compartecipazione con “Arte allo Zenzero” potreranno in tavola domani alle ore 21,00 a Napoli questa particolare serata dedicata al gusto del dolce.

 

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Di Modicainfigura (del 27/11/2009 @ 21:13:58, in News, linkato 120 volte)

Modica – Il parco attrezzato di “San Giuseppe Timpuni” progettato dalla precedente amministrazione, importante area verde per la città di Modica, è oggetto di un’interrogazione urgente del consigliere comunale del Pdl Tato Cavallino.

Il consigliere di opposizione si fa portavoce dei cittadini e dei residenti della zona che vedono la struttura che deve essere ancora inaugurata, ma in totale stato di abbandono e alla mercè dei vandali  (vedi foto) e chiede all’amministrazione di sapere quali sono i motivi tecnici, amministrativi o politici, che impediscono l'apertura del parco che per la sua ubicazione rappresenta anche un biglietto di visita della città eƒ{ quali iniziative immediate intende avviare l'amministrazione e l'assessorato di competenza per la salvaguardia dei luoghi, delle strutture e delle opere e per la definitiva apertura al pubblico della struttura.

“Nonostante l’opera appare completa nei percorsi, nelle strutture e nelle attrezzature – spiega Cavallino - è lasciata all'incuria più completa da parte di questa amministrazione che non riesce a renderla fruibile. Lo stato di abbandono, la mancanza di illuminazione e di sorveglianza – conclude - stanno provocando gravi danni alle opere e situazioni di degrado e di sporcizia di ogni genere compresi escrementi di animali e cani in particolare che, insieme ai loro padroni – conclude - sono diventati assidui frequentatori dei luoghi”.

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Modica - Proficuo incontro questa mattina a Palazzo San Domenico tra l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Antonello Buscema, dal suo vice Enzo Scarso e dall’assessore allo Sviluppo Economico Nino Frasca Caccia, il presidente del Consorzio di tutela del Cioccolato artigianale di Modica Tonino Spinello e i componenti del direttivo Iacono e Di Lorenzo.

Durante la riunione, che è servita a stemperare le tensioni che si erano create in questi giorni si è discusso sulla pratica del riconoscimento Igp del cioccolato di Modica che dovrebbe “ancorare” il prodotto tipico della città della Contea al territorio di produzione e sulla possibilità di organizzare la prossima primavera una manifestazione nazionale sul cioccolato di Modica coinvolgendo per la gestione, gli imprenditori della categoria, il Consorzio di tutela del cioccolato artigianale di Modica, le associazioni di categoria e le cooperative di produzione.

Alla luce di tutto ciò, la possibilità di allargare la partecipazione al Consorzio alle impresa produttrici di cioccolato non artigiane e alle cooperative inserendo una nuova norma allo statuto dell’organismo.

“ E’ stata una riunione – commentano congiuntamente il Sindaco, il suo vice Enzo Scarso e l’Assessore Frasca Caccia – serena e molto partecipata, che mette fine alle tensioni di questi giorni, per le questioni che sono state affrontate. Intendiamo porre in essere il proponimento di realizzare una manifestazione nazionale sul Cioccolato di Modica, che potrebbe non essere Choco Barocco, puntando, atteso le esperienze maturate negli anni scorsi, sulle capacità e sulle energie modicane. E’ una dura scommessa che potrebbe costruire già un’ipotesi di lavoro interessante e affascinante nello stesso tempo”

 

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Un patteggiamento della pena e due rinvii a giudizio. E’ l’esito dell’udienza preliminare a carico di tre imputati accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Tramite il suo avvocato Giovanni Favaccio, la modicana Giuseppa Bombardamento, 30 anni, ha patteggiato due anni e otto mesi di reclusione. Già da tempo la donna era tornata libera, sottoposta solo all’obbligo di dimora a Modica.

Il magistrato ha invece deciso per il rinvio a giudizio di Piero Puglisi, 34 anni, e Giovanni Di Mauro, di 30, entrambi di Rosolini e difesi dall’avvocato Giovanni Giuca. Nell’operazione antidroga portata a termine dalla Polizia era finito in manette anche Corrado Giglio, 42 anni, di Rosolini, convivente della Bombardamento. Giglio ha già da tempo patteggiato la pena.

Giglio e la Bombardamento erano stati indicati dalle forze dell’ordine come i corrieri che acquistarono la droga da Puglisi e Di Mauro in territorio di Siracusa con l’intenzione di rivenderla nel Modicano. La coppia era stata pedinata dai poliziotti fino al territorio di Siracusa. Quando i due tornarono a Marina di Modica, seguiti da Di Mauro e Puglisi per concludere l’affare, scattarono gli arresti in flagranza. All´interno di una busta nascosta in auto erano stati rinvenuti quattro panetti di canapa indiana avvolti in sacchetti di

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Di Modicainfigura (del 27/11/2009 @ 08:40:41, in Comunicato Stampa, linkato 138 volte)

In occasione delle varie manifestazioni tenutesi in questi mesi a Frigintini (Feste Religiose, Sagra del Carrubo, etc…) e grazie alle molteplici segnalazioni e richieste ricevute da operatori economici e da cittadini residenti, ho avuto modo di verificare la necessità di migliorare e potenziare la cartellonistica stradale che indica il percorso per raggiungere la popolosa frazione di Frigintini.
 
In particolare, dopo aver inoltrato la segnalazione al Comando di Polizia Municipale, accertata con apposito sopralluogo l’insufficienza e/o la quasi mancanza di specifica segnaletica, sono stati installati in questi giorni diversi cartelli lungo la ex Strada Provinciale che da Contrada Beneventano, passando per Cava Ispica, Cannizzara e Pozzo Cassero, conduce a Frigintini.
 
Frigintini sarà adesso raggiungibile molto più facilmente per coloro che provengono da Ispica, da Pozzallo e dai vari Comuni della Provincia di Siracusa. Gli automobilisti potranno così evitare il traffico urbano, spesso caotico, del Quartiere Sorda, con risparmio di tempo principalmente per i mezzi pesanti e per chi si sposta per ragioni di lavoro.   
 
Nell’esprimere soddisfazione per la soluzione di questo piccolo ma importante problema sollevato dai cittadini e dagli operatori economici di Frigintini, ritengo doveroso ringraziare l’Assessore alla Polizia Municipale, il Responsabile ed il personale della squadra di segnaletica stradale, per la disponibilità e la prontezza d’intervento mostrata.
 
 
Modica, lì 27/11/2009
Paolo Nigro
 
Capogruppo “UNIONE DI CENTRO” Modica
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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 23:02:39, in News, linkato 131 volte)

Si avvicina l’ultimo appuntamento della Stagione 2009 organizzata dall’Associazione The Entertainer e si annuncia una variazione al calendario.
A chiudere la programmazione non sarà lo spettacolo, precedentemente annunciato, “Futurismo & Futurismi”, ma la prima e unica data siciliana per il 2009 del tour di Noemi “Sulla mia pelle live” che andrà in scena sabato 12 dicembre, alle 20,30, al Teatro Garibaldi di Modica.
Rivelazione della seconda edizione del talent show “X Factor”, Noemi ha dato il via ad una brillante carriera il cui primo traguardo è stato il disco d’oro conquistato con “Briciole”, ep del debutto discografico.
Il cd di inediti “Sulla mia pelle”, uscito ad ottobre 2009, è subito balzato ai primi posti delle classifiche di vendita. L’album contiene dieci brani con la produzione artistica di Diego Calvetti, autore degli arrangiamenti, che ha avuto modo di cucire intorno a Noemi un progetto personale e ben definito.
Il primo singolo estratto, “L’amore si odia”, è uno dei più grandi successi radiofonici del momento e vede Noemi duettare con Fiorella Mannoia.
Fiorella Mannoia e Noemi si sono conosciute proprio sul palco di “X Factor” e tra loro il feeling è stato immediato.
La simpatia, la stima artistica e il rispetto reciproco hanno preso corpo nel brano firmato da Diego Calvetti e Marco Cappelli in cui le due voci si amalgamano con grande naturalezza grazie all’estensione vocale, molto vicina, delle due interpreti e all’intensità con la quale entrambe sono entrate nel brano.
L’album deve il titolo al brano omonimo, composto integralmente da Noemi, ed ha un sound estremamente ricco che trova un punto di fusione ideale tra soluzioni di grande modernità e ispirazioni anni ’70. La voce di Noemi, ruvida e profonda, svela il temperamento di un’artista emergente che sta tracciando una impronta viscerale ed estremamente personale nel panorama della musica italiana.
Accompagneranno Noemi sul palco del Teatro Garibaldi Davide Ferrario alla chitarra, Ronny Aglietti al basso, Donald Renda alla batteria ed Emanuele Fontana al pianoforte e alle tastiere.
Prima dell’inizio del concerto sarà offerto al pubblico un drink realizzato dalla Pasticceria Di Pasquale.
La prevendita è già attiva presso gli affiliati al circuito Ticket’s Box Office e on line all’indirizzo www.ctbox.it.
 
Modica 26 novembre 2009
 
Ufficio Stampa
Stefania Pilato 338 2343355
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Francesco Micalizzi 339 2878013
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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 22:51:55, in Cronaca , linkato 152 volte)

Modica – Dopo qualche settimana di calma apparente, torna in città l’allarme furti.

I ladri sono tornati ad operare in zone diverse della città e i due colpi portati a segno nelle scorse ore hanno anche fruttato un buon bottino.

Il primo furto è stato portato a segno in contrada Piano Ceci. In questo caso i ladri, che presumibilmente hanno agito di notte, sono entrati in un terreno ed hanno portato via avvalendosi di un mezzo idoneo, più di venti quintali di olive.

A scoprire il furto il proprietario che non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto al Commissariato di Polizia.

Il secondo furto è stato messo a segno in una casa di Via Exudinos, al quartiere D’Oriente. In questo caso, i ladri sono entrati nell’abitazione forzando una finestra e si sono impossessati di gioielli e oggetti vari per un valore di qualche migliaio di euro. Anche in questo caso sono stait informati gli agenti del Commissariato di Polizia che hanno avviato le indagini per cercare di risalire agli autori.

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Pozzallo – “Un progetto per lo sviluppo di filiere produttive che si pongano in maniera competitiva sul mercato e di aprire verso il trasferimento tecnologico e l’adozione di nuove tecnologie nei settori dell’agroalimentare, della pesca, del turismo e della cultura”.

Questo l’obiettivo del Comune di Pozzallo che, assieme ad altri centri delle provincie di Trapani, Agrigento, Siracusa e Caltanisetta, partecipa ad una misura, denominata “Italia – Tunisia” per “promuovere l’integrazione economica, sociale, istituzionale e culturale tra i territori della Sicilia e della Tunisia con azioni comuni di sviluppo sostenibile”. Sono previsti finanziamenti per 6 milioni di euro.

L’assessore al Porto Carmelo Di Stefano, assieme al rappresentante degli operatori portuali Mario Cugno, ha partecipato ad un incontro svoltosi a Trapani e a dicembre sarà a Tunisi per un secondo appuntamento. Il Comune marinaro è attivo anche su “progetti riguardanti i rapporti economici e sociali con Malta, proprio per la sua posizione geografica e la propria struttura portuale allocata al centro del Mediterraneo”.

“Pozzallo – afferma il sindaco Giuseppe Sulsenti- intende interfacciarsi con gli stati del Nord Africa perché da questi rapporti passerà il futuro sviluppo del sud della Sicilia e Pozzallo si sta attrezzando al meglio per arrivare alla fase del libero scambio nel Mediterraneo con tutte le carte in regola”.

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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 22:49:03, in News, linkato 113 volte)

Pozzallo - La redazione e l'approvazione degli strumenti  urbanistici relativi a Modica, Ispica e Pozzallo  saranno più celeri. E' questo l'obiettivo della IV commissione all'Ars, di cui  è vice presidente il deputato Roberto Ammatuna, che  ha approvato  due  emendamenti proprio per dare  più agilità alle procedure per definire  i Prg di queste città. Nello specifico si tratta di emendamenti al DDL 471  “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2010”.

Il primo emendamento, che sostituisce il comma 3 dell’art. 59 della legge regionale n. 26/2009, prevede che i piani regolatori le cui direttive sono state deliberate dai Consigli Comunale  prima del 31 luglio 2007 non sono assoggettati a valutazione ambientale strategica. 

Il secondo emendamento autorizza la spesa, per l’anno 2010, di 5 milioni di euro da destinare ai comuni, quale compartecipazione alle spese per la redazione di Piani Regolatori Generali fino ad un massimo del 50% del costo totale.

“L’emendamento alla legge regionale 26/2009 – afferma Robereto Ammatuna – permette ai comuni interessati, in provincia di Ragusa, Modica, Ispica e Pozzallo, di poter esperire con maggiore velocità e con minori costi l’iter per la redazione e l’approvazione degli strumenti urbanistici essenziali ad uno sviluppo armonico del territorio”.

“In questo percorso – prosegue il vicepresidente della IV commissione legislativa all’Ars – i Comuni saranno inoltre aiutati dal contributo previsto dall’emendamento che autorizza la spesa di 5 milioni di euro per la redazione dei Prg”.

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Modica - E’ di nuovo Roma il luogo dove si trona a far sul serio per l’aeroporto di Comiso; il silenzio è interrotto da una concreta iniziativa parlamentare del deputato nazionale del PdL Nino Minardo.

“Siamo in vista del traguardo e per questo è necessario continuare a mantenere alta l’attenzione”, ha affermato Minardo ed ha messo di seguito i fatti alle parole. Questa mattina ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altiero Matteoli per sollecitare la conclusione dell’iter che consentirà la reale entrata in funzione dell’aeroporto.

“Mi sono fatto promotore di questa battaglia e grazie anche all’appoggio di numerosi parlamentari siciliani di maggioranza ed opposizione, siamo quasi giunti alla realizzazione di un’opera che contribuirà in modo significativo alla risoluzione delle problematiche della mobilità del territorio siciliano”, ha commentato Minardo.

“Il Governo ha mostrato impegno e sensibilità nei confronti della nostra provincia – ha tenuto a precisare il deputato nazionale del PdL ma considerando che ci vuole l’accesso allo stanziamento per l’entrata in funzione dell’opera in fase di completamento, invito Matteoli ad apporre in tempi brevi la firma al Decreto”.

Un passaggio fondamentale secondo Minardo, per sbloccare i fondi necessari per il servizio di assistenza al volo e per la sicurezza. Ma la cosa più importante e che questo passaggio di fatto inserisce l’aeroporto di Comiso nell’elenco degli aeroporti di interesse nazionale.

Il deputato del PdL ha già predisposto una proposta emendativa che sancisce lo stanziamento di fondi per l’assistenza al volo nella prossima finanziaria, “ed ho già chiesto a tutti i parlamentari siciliani – spiega Minardo - di apporre la loro adesione così da presentarla, entro domani, in Commissione Bilancio e finalmente si potrà mettere fine a questo lungo iter”.

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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 22:45:23, in News, linkato 135 volte)

Ragusa - Continua con grande successo al Centro Commerciale LE MASSERIE di Ragusa l’avventura di “Reality in Car”, dove i protagonisti Ivan e Iolanda, la studentessa diciannovenne che ha sostituito la concorrente Lucia Digrandi ritiratasi subito per motivi personali, stanno vivendo all’interno dell’autovettura posizionata all’interno della Galleria commerciale.

In questi giorni i ragazzi stanno dando prova di simpatia ed ecletticità, sottoponendosi a prove culinarie, di ballo, di disegno e quiz di cultura generale. E siccome “gli esami non finiscono mai” anche i prossimi giorni saranno per Ivan e Iolanda densi di impegni: Giovedì 26 novembre, i ragazzi saranno chiamati a sostenere la Prova Dialettale, durante la quale dovranno tradurre dall’italiano al dialetto ragusano i testi di due canzoni/poesie fornite loro dalla Produzione, per poi cantarle o recitarle.

Venerdì 27 e Sabato 28 saranno giornate fashion in quanto i concorrenti, in sinergia con i commercianti dei negozi di abbigliamento del Centro LE MASSERIE, prepareranno una vera e propria Sfilata di Moda da presentare al pubblico in Galleria Sabato 28 Novembre dalle 17.00.

Insomma ancora tante sorprese, tante iniziative che ci porteranno alla giornata di Domenica 29 Novembre, quando si svolgerà la Grande Festa Finale e finalmente sarà proclamato il vincitore del “Reality in Car” del Centro Commerciale LE MASSERIE!

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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 22:43:24, in News, linkato 108 volte)

Rapporto sempre più incrinato con i lealisti del Pd e sullo sfondo ci sono le elezioni

A grandi passi vero le elezioni. Raffaele Lombardo rompe con i lealisti del Pdl ed annuncia «Preparerò un programma di riforme veramente innovativo e chi vuole sostenerlo è benvenuto, non necessariamente all’interno della coalizione attuale dove c’è chi ha tradito una volta e stava per farlo una seconda. Se troverò una maggioranza su questa proposta,bene, altrimenti non resterò inchiodato a questa scomoda poltrona. La soluzione della crisi arriverà comunque entro questo fine settimana».

Il presidente dunque non fa mistero di una rottura con il Pdl e parla in particolare dell’atteggiamento di Innocenzo Leontini, capogruppo dei lealisti, che prima della seduta dell’Ars ha chiesto l’azzeramento della giunta, il rientro dell’Udc, e la risoluzione del caso dell’assessore Armao quale condizione per intavolare le trattative. Proposte irricevibili che hanno mandato su tutte le furie Lombardo tanto da indurlo a gettare un ponte verso il Pd.

"Il presidente della Regione deve prendere atto che in Sicilia è fallito il centrodestra e indicare una soluzione per uscire dalla crisi» dice il capogruppo Pd Antonello Cracolici, intervenuto. Ed il segretario regionale Giuseppe Lupo rincara «Lombardo prenda atto che Berlusconi ha mollato la Sicilia e il suo governo».

A questo punto basta attendere ancora qualche giorno perché Raffaele Lombardo non vuole farsi arrostire a fuoco lento sulla graticola ed intende uscire da questa fase di stallo. Entro la settimana sarà dentro o fuori con l’appuntamento di marzo che si fa più vicino a poco più di un anno delle elezioni che hanno consegnato a Lombardo ed al centro destra quasi il settanta per cento dei consensi.

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Di Modicainfigura (del 26/11/2009 @ 22:41:20, in News, linkato 101 volte)

Si comincia a part time, 18 ore settimanali, ma si esce fuori dal precariato stagionale. Alfano: «Uno sforzo incredibile nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa il Comune»


Pronto il bando per la messa a concorso di circa 180 posti a tempo indeterminato nel Comune di Comiso. Centottanta precari ex Asu lavoreranno inizialmente a part time, 18 ore settimanali. Un primo passo per uscire dal precariato ed entrare nei ruoli dell’ente. Sono stati il sindaco  e l’assessore al Personale Giancarlo Cugnata a dare la notizia direttamente agli stessi precari alla presenza dei rappresentanti sindacali.

«E’ uno sforzo incredibile- ha detto il sindaco Giuseppe Alfano- quello in atto da parte dell’Amministrazione in considerazione della ben nota difficile situazione economico- finanziaria in cui versa l’Ente. In via prioritaria abbiamo ritenuto di stabilizzare tutti i dipendenti ex Asu per i quali ricorrono i requisiti dell’immissione nei ruoli del Comune. Insieme a questi, un’aliquota dei precari a contratto. Inoltre, abbiamo previsto anche i concorsi esterni per circa 20 unità lavorative a tempo pieno».

Perché il part time? Lo spiega lo stesso sindaco. «E’ una scelta obbligata. Per ampliare al massimo possibile il numero del personale da stabilizzare abbiamo dovuto dividere le ore previste dal contratto nazionale tra due soggetti part time, di fatto si raddoppia. Non solo – ha continuato il primo cittadino - l’immissione nei ruoli avverrà secondo quelle che sono le esigenze del Comune, cioè in base al principio dell’efficienza della pubblica ammanistrazione. Ciascuno andrà a ricoprire quelle qualifiche professionali che necessitano. Abbiamo intrapreso un percorso lineare, veloce e utile che concluderemo entro il 31 dicembre prossimo.».

Sulle procedure concorsuali, l’ente ha fatto riferimento alla normativa regionale. «Un percorso condiviso – precisa Alfano- anche da tutte le organizzazioni sindacali ai quali do atto della piena collaborazione fornita in questi mesi. Avremo le graduatorie entro il 31 dicembre di quest’anno, ciò vuol dire che tutti i precari avranno la certezza di un contratto a tempo indeterminato. Questa Amministrazione, assolve pertanto, un impegno che si è assunta e ciò avviene dopo poco più di un anno dall’insediamento». Con queste assunzioni, la nuova pianta organica dell’ente è composta da 307 dipendenti.

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Di Modicainfigura (del 25/11/2009 @ 16:28:00, in News, linkato 113 volte)

Ragusa - Combattere la disoccupazione o quantomeno arginare il fenomeno. E' questo l'obiettivo che ha inteso raggiungere la giunta municipale di Ragusa ieri con l'individuazione di ben 12 progetti per l'istituzione di cantieri di lavoro in applicazione della disposizione del dipartimento lavoro dell’assessorato regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e della Emigrazione.

I progetti saranno curati dai quattro settori tecnici comunali e nello specifico il cantiere di lavoro “Realizzazione marciapiedi di via Milito, via Nissoria e via Cattaneo” sarà curato dal VII settore, così come quello riguardante la “Realizzazione marciapiedi tratto iniziale di via Donnalucata" a Marina di Ragusa.

Al settore VIII sono stati assegnati i cantieri  di lavoro  per la “Realizzazione marciapiedi di via Macario e via Strasburgo,  per la “Sistemazione e pavimentazione vico della Valle a Ragusa Ibla” e ancora, sempre ad Iblla il cantiere di lavoro“Sistemazione e pavimentazione via Alloro- largo Camerina e quello di “Sistemazione e pavimentazione via Valverde"
Si occuperà del “Rifacimento marciapiedi via Palermo” , della “Ripavimentazione via Renato Serra e via Soldato C.Tumino" e del cantiere di lavoro“Ripavimentazione via Francesco Battaglia e via Magenta” il settore IX.“Siamo soddisfatti – ha sottolineato il sindaco Dipasquale – di potere dare un contributo concreto, con l’elaborazione dei progetti che saranno presto inviati a Palermo per il finanziamento, ai tanti lavoratori disoccupati residenti nel nostro Comune, cercando così di sostenere le famiglie in difficoltà e realizzando, nel contempo, opere di pubblica utilità scelte in base a reali esigenze e bisogni riscontrati nel territorio comunale”.

Infine il X Settore si occuperà del Cantiere di lavoro “Rifacimento marciapiedi via Napoleone Colajanni, lato ferrovia, per il tratto compreso tra via Archimede e via Della Costituzione” di quello del “Rifacimento marciapiedi via Napoleone Colajanni, lato ferrovia, per il tratto compreso tra via Della Costituzione e via Paestum”  e della “Realizzazione marciapiede via Napoleone Colajanni, lato ovest e ripavimentazione marciapiede via Ugo La Malfa”.

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