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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Modicainfigura (del 30/09/2009 @ 20:55:04, in Cronaca , linkato 64 volte)

Sono accusati di truffa allo Stato. Il magistrato ha anche disposto il sequestro beni preventivo di 30 milioni di euro. Ripercussioni a Modica?

Modica- Gli arresti dei titolari dell’Ati Busso, nell’ambito dell’operazione “Full Trash”, condotta dai carabinieri di Palagonia, non passano inosservati nella città della Contea. Anzi. Il circolo cittadino dell’IdV fa delle riflessioni a voce alta rendendole note all’opinione pubblica.

Il referente politico per Modica dell’Italia dei Valori, Gaetano Criscenti, in una nota consuma alcuni passaggi che suonano come un monito per l’amministrazione comunale affinché si tuteli dopo quanto accaduto nel Comune etneo.

”Le notizie di stampa sui provvedimenti restrittivi a danno dei titolari della ditta Bussoà-si legge nel documento dell’IdV-, la stessa che si occupa della raccolta dei rifiuti a Modica, già indagati per fatti simili a Modica ed in altri comuni e di alcuni dipendenti del comune di Palagonia, deve far riflettere tutte le forze politiche e sociali di Modica: siamo alla presenza di un tumore sociale che s’insinua, corrompendolo, nel tessuto economico e politico della città di Modica?

Chiediamo che l’ amministrazione comunale di Modica intervenga nel dossier “ecologica” , aprendo una vera e propria istruttoria su tutti gli atti formali e materiali, su tutti gli attori dentro e fuori il Comune he abbiano avuto a che fare con la gestione dei rifiuti a Modica”. L’IdV non si ferma qui, continua chiedendo di verificare la possibilità di una rescissione del contratto con la ditta Busso, “che si valuti l’opportunità di ruotare di incarico tutti coloro che, in qualità di funzionari del Comune, siano stati, a vario titolo, coinvolti in tutto quello che ha riguardato il settore dell’ecologia.”

Sul piano politico viene chiesto che si apra immediatamente, su questo argomento, una discussione pubblica, “che porti al centro del dibattito il programma di gestione dei rifiuti presentato dall’assessore Tiziana Serra. 46 milioni per 7 anni sono una somma che vorremmo andasse per migliorare la salute pubblica e l’ambiente, e non le tasche dei soliti noti”.

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Salvatore Zisa, 81 anni, di Santa Croce Camerina, è deceduto sul colpo. Gli altri feriti, due coniugi di Francofonte e una ragazza 20enne romena, non sono in pericolo di vita

Scontro frontale tra due auto con un morto e 3 feriti stamani sulla Comiso – Santa Croce Camerina, all’altezza del Centro Seia. Ha perso la vita un pensionato di Santa Croce Camerina, Salvatore Zisa (nel riquadro della foto con la scena dell´incidente), 81 anni, che viaggiava a bordo di una Fiat Punto. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. E’ giunto in ospedale già cadavere. Per cause da accertare Salvatore Zisa, diretto da Santa Croce verso Comiso, ha invaso la corsia opposta mentre sopraggiungeva una Y10 con 3 persone a bordo, due coniugi e una ragazza romena.

Per quest’ultima i medici di sono riservatala prognosi. L’uomo è stato ricoverato in Ortopedia a Vittoria per fratture varie, mentre la moglie si trova a Comiso: per lei 30 giorni di prognosi. Sono intervenuti i vigili del fuoco, la Stradale di Ragusa e pattuglie di Polstato, per regolare il traffico che ha subito notevole rallentamento.

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 21:18:09, in Cronaca , linkato 68 volte)

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Modica - Svaligiati nella notte tra mercoledì e giovedì una tabaccheria- ricevitoria ed un bar. I malviventi avrebbero agito durante il forte temporale che si è abbattuto in provincia.

I danni maggiori per la tabaccheria che si trova in pieno centro cittadino e cioè in Corso Umberto, all'angolo con Piazza Matteotti. Hanno forzato la saracinesca ed una volta all'interno hanno fatto razzìa di tabacchi, valori bollati, schede di gratta e vinci per un valore di svariate migliaia di euro. La scoperta è stata fatta ieri mattina, all'apertura, dai proprietari che si sono trovati davanti ad una devastazione visto che il locale era praticamente sottosopra. Hanno potuto solo telefonare al Commissariato che ha inviato sul posto gli agenti della Scientifica per i rilievi in modo da capire che i ladri hanno lasciato tracce o impronte. I malviventi, come si diceva, hanno agito con minuziosa oculatezza visto che la nottata non consentiva ai consueti nottambuli di rimanere in giro per le strade. Probabilmente hanno piazzato qualche furgone davanti all'esercizio, in Corso Umberto, per evitare di essere visti mentre agivano all'interno. Poi hanno caricato tutto e si sono allontanati. Gli inquirenti stanno verificando se qualche telecamera di negozi attigui possa avere registrato i movimenti dei ladri. Il furto appare come un paradosso se si considera alcuni giorni fa, nella stessa zona, i proprietari di un esercizio dirimpetto avevano dimenticato il locale aperto senza che nessuno rubasse nulla. Un altro furto è stato commesso a Modica Alta, in Corso Regina Elena, il Bar Diana. In questo caso hanno rubato liquori e i soldi che si trovavano all'interno delle macchinette da gioco. I proprietari, anche in questa circostanza, hanno chiamato la polizia. Non ci sarebbero segni di effrazione nelle aperture per cui le ipotesi sono duplici: o qualcuno è rimasto chiuso all'interno del locale dopo essersi nascosto oppure era in possesso di chiavi adulterine.


 
Tags: Svaligiati una tabaccheria e un bar. Durante il temporale ,

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 21:16:05, in News, linkato 82 volte)

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Roma - Alitalia dichiara guerra ai vettori low cost ed e' pronta ad estendere "la propria copertura anche in aeroporti di secondo e di terzo livello, in aree piccole e non accessibili che sono state terreno fertile dei vettori low cost".

Lo ha detto, durante un'audizione alla Camera, l'a.d. di Alitalia, Rocco Sabelli, spiegando che la compagnia "per anni ha abbaiato alla luna invocando simmetrie di comportamento che non sono state mai ottenute, e intanto le low cost guadagnavano quote di mercato. Ora diciamo basta e andiamo a riprenderci quelle quote di mercato" su aeroporti di secondo e terzo livello.

"Stiamo stringendo accordi con gli aeroporti di Venezia, Torino, Brindisi, Perugia, Catania, Bari, Crotone, Comiso e Alghero. Evidentemente - ha aggiunto - la nostra strategia sugli aeroporti sara' aggressiva".

Sabelli ha inoltre affermato che Alitalia "sta recuperando quote di mercato sulle nuove basi", che sono Torino, Venezia, Napoli e Bari.

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 21:10:36, in News, linkato 60 volte)

Chi approva, chi biasima e chi nicchia. Fatto sta che le ronde fortemente volute dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, sono diventate legge. In provincia di Ragusa cosa accadrà? E soprattutto cosa ne pensano i nostri politici?Potranno collaborare con le forze dell'ordine le associazioni di cittadini organizzate in ronde. Le associazioni saranno iscritte in un apposito elenco a cura del prefetto. Sarà un decreto del ministro dell'Interno a disciplinare i requisiti necessari, ma fin d'ora il governo ha assicurato che le ronde non saranno armate.Dallo scorso 2 luglio il ddl sicurezza è legge dello Stato. Ciò significa che si potranno organizzare le ronde e diventa reato l'immigrazione clandestina. Ma tutto questo come si ripercuote nelle città medie come Ragusa? La risposta sta nel più classico proverbio italiano: fatta la legge, trovato l’inganno.

Cambiando la denominazione da ronde a “Gruppo comunale di volontariato", il sindaco di Ragusa, Nello Di Pasquale aggira l’ostacolo e dà mandato ad un gruppo comunale di espletare funzioni di volontariato segnalando alle forze dell'ordine eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana o essere causa di disagio sociale. E chi fa parte del Gruppo comunale di volontariato? Altri non sono che forze di polizia in congedo.E così da una parte si fa appello alla collaborazione dei cittadini tutti, dall'altra si parla di un gruppo che avrà il compito di segnalare. Argomento che, inevitabilmente ha spaccato l’opinione pubblica del capoluogo oltre alle forze politiche. E manco a farlo apposta, il ddl arriva in un momento particolarmente delicato per il centro storico di Ragusa, dove i poliziotti di quartiere non sono sufficienti a controllare e segnalare le numerosissime case del centro storico abilmente ristrutturate e date in locazione alle mille prostitute dalle mille etnie ed ai poveri disgraziati clandestini.Perchè prima di mettere le ronde, non si è pensato ad estirpare la causa principale del degrado: la locazione ai clandestini? Basterebbe effettuare un censimento del centro storico e denunciare proprietari ed inquilini non in regola con i permessi di soggiorno. Certo, si andrebbe contro un'economia redditizia per il ragusano possessore di tante case.Supposizioni, solo supposizioni. Anche perché il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale ha ben altro che pensare. Abbiamo cercato di contattarlo, impresa non facile, per sapere quale la posizione del primo cittadino per un argomento non semplice da mettere in atto. Sarà un percorso, come spesso accade per il comune capoluogo, che dovrà essere discusso in giunta, e in consiglio comunale.Il sindaco, ad oggi, non ha voluto prendere nessuna posizione. Anzi una posizione l’ha presa, stando a guardare cosa e come viene attuata la possibilità di dare spazio alle ronde nelle altre città d’Italia e quali riscontri riesce ad ottenere.Reazioni che potranno dare indicazioni a Dipasquale su come orientarsi nelle propria città. Saranno due gli aspetti su cui il sindaco dovrà meditare. Qualora dovesse decidere di appoggiarsi alle ronde, dove dovranno essere impiegate.Se maggiormente a Ibla, dove gli schiamazzi notturni ormai non si contano e dove spesso neanche l’impegno delle forze dell’ordine non riescono a reprimere un fenomeno che da anni ha preso dimensioni sempre più preoccupanti. Oppure nel centro storico di Ragusa superiore, nel quadrilatero compreso tra via Roma, Corso Italia, via Cadorna e via Buonarroti.Anche qui un altro problema che rischia di diventare, sempre più, una polveriera pronta a scoppiare da un giorno all’altro. Il fenomeno degli immigrati rischia di creare un vero e proprio ghetto. Una zona emarginata dove gente di qualsiasi etnia si mischia e, inevitabilmente, si creano dissapori che spesso sfociano in risse notturne. E anche in questo caso le leggi hanno poco potere filtrante. Staremo a vederePOST IT 1 RONDE NON SOLO A RAGUSA, MA ANCHE A MODICA….
E’ da qualche tempo che il vicepresidente consiglio provinciale Sebastiano Failla, afferma di aver già raccolti l’adesione di diversi cittadini modicani pronti a difendere la sicurezza della loro città con l’ausilio delle ronde. "Si tratta - spiega Failla - di giovani e adulti che, dopo aver letto della mia proposta di istituire le ronde cittadine, mi hanno volontariamente contattato per esprimere la loro disponibilità. Tutto questo in pochi giorni, a testimonianza che la proposta non è né demagogica né tantomeno fuori dalle esigenze della città. Una Modica che ha paura e che ha bisogno di sentirsi ancora più protetta". "Non sono un visionario – continua Sebastiano Failla -. E' il decreto sicurezza appena approvato che le istituisce, anche se adesso dovrà
essere il capo della Polizia a fissarne un regolamento. In attesa di ciò raccogliamo l'adesione di chi si rende disponibile. Questo
significa che c'è condivisione del progetto".
“ E per chi pensa che questo sia un ritorno al fascismo, rispondo che
le ronde sono previste da un decreto approvato dal Parlamento della Repubblica
Democratica Italiana; è chiaro che è una proposta che arriva dai banchi di destra e che, tra gli oltre venti volontari che si sono fatti
avanti a Modica, vi sono alcuni politicamente vicini alle posizioni di destra. Ma il rischio di apologia di fascismo non è reale"POST IT 2
…..E POZZALLO.Una delle spine nel fianco per l’amministrazione comunale di Pozzallo sono i vandali che notte tempo imbrattano muri di edifici pubblici e privati, distruggono panchine, inondano le vasche con detersivo. L’ultima bravata del genere costerà 180 mila euro, soldi che serviranno per ristrutturare la scuola d’infanzia Raganzino, danneggiata da un incendio doloso. È necessario, su questo concordano tutti, porre rimedio. Come? Un contributo rilevante potrebbe arrivare dalla messa in funzione di un sistema di video-sorveglianza dei beni comunali. Tutto il civico consesso è d’accordo con questa misura preventiva; ma il vicesindaco Attilio Sigona e l’assessore Carmelo Di Stefano, stanno lavorando all’istituzione, come previsto anche da un recente provvedimento del ministro dell’Interno Roberto Maroni, di un servizio di volontariato che perlustrerà la città dall’una alle cinque del mattino, finalizzato alla prevenzione e repressione di attività di vandalismo.

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 20:12:51, in News, linkato 73 volte)

   Delusione degli operatori e protesta dell'ex assessore

Modica – All’inaugurazione della 35^ Fiera Agricola Mediterranea lo stand istituzionale del Comune di Modica rimane chiuso e vuoto e l’ex assessore alle Politiche Agricole Meno Abate ha subito informato il Sindaco Antonello Buscema con una lettera che non nasconde toni polemici e l'acredine dell'ex assessore per essere stato sostituito con il giudizio di " insufficiente".

“Da buon cittadino e da ex assessore – si legge nella lettera - ho sentito la necessità di chiedere notizie al funzionario dirigente sul perché di questa mancanza, sebbene da tempo fosse stato predisposto il cronogramma mediante l’esposizione di un paniere contenente i prodotti tipici modicani e la cartografia conoscitiva dei siti architettonici, paesaggistici e naturalistici, di cui Lei era a conoscenza. Mi è stato risposto che per difficoltà organizzative, mancanza di personale e soprattutto perché essendo cambiato l’assessore nessuno lo ha disposto".

"Signor Sindaco - scrive ancora Abate - il fatto si commenta da sé. Altro che “volontà di fare”, “obiettivi progettati” o meglio ancora “interesse della città e di chi ci vive”. Con questo sistema la “Buscema Bis” è iniziata bene. I cittadini possono stare tranquilli “sono in mani sicure”.

"Termino con farle notare che l’intervento istituzionale a firma Sua e del sottoscritto e inviato al Comitato organizzatore non risulta pubblicato agli atti. Sa dare qualche risposta? Colgo l’occasione per ringraziare le nostre imprese agricole partecipanti, il Dottor. Giuseppe Russo del Consorzio “Gian Pietro Ballatore” per essersi attivato nel reperimento dei pani tradizionali della Sicilia di cui sono allestite le vetrine, e soprattutto i nostri operatori agrituristici che rappresentano il 50% degli espositori, dando una immagine del “saper fare” con i prodotti tipici e la gastronomia offerta in degustazione".

(nella foto l'ex assessore alle Politiche Agricole Meno Abate)

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 20:09:28, in News, linkato 68 volte)

Randagismo, conto consuntivo, viabilità,impiantistica sportiva sono i punti che sono stati toccati nel corso della conferenza stampa convocata nella sede del partito

Pdl a testa bassa contro l’amministrazione. Il gruppo dirigente del partito denuncia mancanza di trasparenza e di confronto tra l’amministrazione e l’opposizione su problemi di vitale importanza per la vita cittadina. I consiglieri comunali, Tato Cavallino, Bartolo Azzaro, Luigi Carpenzano,Giovanni Migliore, Michele D’urso, e quelli provinciali Mommo Carpentieri, Vincenzo Pitino e Marco Nanì, annunciano un’azione forte di coinvolgimento su tutto il territorio per informare i cittadini su ritardi e inadempienze della amministrazione Buscema.

«La città ci chiede di far sentire la nostra voce, di levare una forte denuncia perché così non va» dice il capogruppo Luigi Carpenzano annunciando riunioni nei vari quartieri. Randagismo, conto consuntivo, viabilità,impiantistica sportiva sono i punti che sono stati toccati nel corso della conferenza stampa convocata nella sede del partito. «Non sanno fare neppure i conti – denuncia Giovanni Migliore- Il conto consuntivo approvato è sbagliato perché alcune somme sono state iscritte in un capitolo di bilancio non pertinente. Non c’è un avanzo ma bensì un disavanzo di 600mila euro».

Per Michele D’Urso il sindaco ed i suoi assessori proiettano una immagine falsa della città come nel caso dei programmi estivi, del caso randagismo,dello stato delle finanze. Michele D’Urso si è soffermato sul randagismo parlando di un fenomeno presente nel territorio comunale come evidenziano le cronache di tutti i giorni ma sottovalutato dall’amministrazione che non riesce ad affrontare il problema ed anzi lo elude come nel caso della seduta del consiglio comunale. «Il randagismo – dice D’Urso- è un’emergenza e come tale va affrontata». Tato Cavallino punta poi l’indice sul caso degli impianti sportivi non agibili come il «Barone», il «Tantillo», l’auditorium e sul degrado in cui versano gli impianti di quartiere voluti dalla precedente amministrazione. « Sono diventati luoghi pericolosi – denuncia Mommo Carpentieri- Non sono state sottoscritte le convenzioni di affidamento ed i campetti sono pieni di erbacce e ricettacolo di immondizia. Peccato davvero».

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Modica - Con la mediazione dell’amministrazione comunale presente con il Sindaco Antonello Buscema, l’assessore alle Politiche Ambientali Tiziana Serra e il dirigente del IX settore dottor Giorgio Muriana è stato raggiunto e siglato stamattina a Palazzo San Domenico l’accordo tra sindacati e Ditta Busso la società che gestisce il servizio ecologico in Città.

L’accordo sottoscritto tra Ditta Busso presente con Giuseppe Busso e con l’amministratore unico Riccardo Squadrito Cirino e i segretari generali Giovanni Avola (Cgil), Giovanni Avola (Csil) e Giorgio Bandiera (Uil) prevede il pagamento, a saldo, del mese di giugno 2009, il mese di luglio 2009 e un acconto su Agosto 2009 pari a 500 euro per operatore ecologico.

Il Comune si è impegnato ad erogare una somma di € 179 mila euro da subito e 330 mila euro entro il 5 di ottobre.

La liquidazione dei 30 mila euro è condizionata però alla definizione, da parte della Ditta Busso, degli atti contabili con l’Ente.

“ Ritengo che l’accordo raggiunto – commenta il Sindaco Buscema - sia ragionevole e la nostra mediazione è servita a stemperare alcune prese di posizione che erano apparse all’inizio nette ed inconciliabili . Alla fine si è fatta sintesi e con questa si concretizza la fine dello sciopero degli operatori ecologici e con questa la ripresa dell’attività di raccolta dei rifiuti per liberare la Città e rendere legittimamente un servizio alla cittadinanza.”

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Di Modicainfigura (del 26/09/2009 @ 20:04:09, in News, linkato 59 volte)

I lavori di restauro saranno appaltati entro il primo trimestre del 2010

Un milione e 100 mila euro per palazzo Floridia a Modica Alta. Un sopralluogo è stato effettuato dal vicepresidente della Provincia Girolamo Carpentieri, dagli assessori provinciali Giuseppe Giampiccolo e Enzo Cavallo, nonché dai componenti della terza commissione consiliare di cui è presidente Raffaele Schembari.

L’occasione ha permesso all’assessore Giampiccolo, con delega all’Edilizia Scolastica e Patrimoniale, di illustrare ai presenti il progetto esecutivo dei lavori di messa in sicurezza e restauro del palazzo Floridia e di annunciare che nelle prossime settimane il progetto di recupero sarà approvato dalla Giunta provinciale.

Sarà un atto propedeutico alla richiesta del mutuo di un milione e 100 mila euro alla Cassa depositi e prestiti per poter appaltare i lavori entro il primo trimestre del 2010. La possibilità di poter accedere al mutuo della Cassa deriva dalla circostanza che lo storico immobile di proprietà della Provincia, presenta gravi problemi di stabilità e ciò richiede un immediato intervento per evitare danni irreversibili.

«Relativamente all’uso dell’immobile – afferma il vicepresidente Carpentieri – stiamo valutando l’opportunità di una destinazione polivalente: da sala per conferenze e mostre ad auditorium per musica e prosa. Tutto comunque, riconducibile al settore turistico culturale all’interno di Modica, ma anche per tutta la comunità iblea.

«Il progetto di recupero e restauro di palazzo Floridia – chiarisce il presidente della commissione Raffaele Schembari - inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato di recente dal Consiglio Provinciale sarà finanziato con un mutuo, e non con i fondi Por per una questione di tempismo e celerità perchè far ricorso ai finanziamenti del Piano Operativo Regionale avrebbe comportato tempi più lunghi per la definizione della gara d’appalto».

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Di Modicainfigura (del 24/09/2009 @ 22:07:30, in News, linkato 73 volte)

Una delle sagome è stata divelta da "persone" prive di dignità e senso civico

I vandali non rispettano il monumento a Giuseppe Brafa (nella foto). La piazzetta creata all’interno del piazzale Falcone Borsellino ospita da qualche mese infatti l’ulivo posto a dimora dall’amministrazione comunale circondato da sagome di bambini con un pallone al centro. Una delle sagome è stata divelta ed il monumento deturpato senza alcun ritegno.

Molti cittadini sono rimasti indignati per il gesto che offende la memoria del bambino vittima dei cani randagi nello scorso marzo. Giorgio Zaccaria, consigliere comunale, ha scritto al sindaco Antonello Buscema per segnalare gli atti di vandalismo ma anche l’abitudine di residenti e non di portare a spasso per i vialetti della nuova area a verde i propri cani senza usare il guinzaglio. « E’ diventato quasi impossibile, per coloro che vogliono praticare sport o farsi una semplice passeggiata, non incamminarsi in cani sciolti senza guinzaglio lungo la via, destando anche una legittima preoccupazione di essere azzannati, e dover per di più zigzagare in mezzo ai loro escrementi» dice il consigliere Pd.

«La colpa, come sempre, non è dei cani, ma è dell’uomo che vittima della propria pigrizia e della mancanza di rispetto verso i suoi simili, crea quelle condizioni che spesse volte sfociano nel dramma, come nel caso del piccolo Giuseppe e della giovane turista tedesca, o nella inciviltà assoluta, come nel caso nostro» Zaccaria ha chiesto al sindaco di tutelare i cittadini e di intraprendere tutte le iniziative possibili per far rispettare l’ambiente e le leggi che regolano la civile convivenza.

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Di Modicainfigura (del 24/09/2009 @ 22:06:13, in News, linkato 85 volte)

Modica - Non accenna a diminuire l’ondata di maltempo che  imperversa in tutta la Sicilia.  Da ieri  le squadre dei vigili del fuoco sono costantemente impegnate per rispondere alle richieste  di  intervento.

Alle quattro e mezzo di mercoledì, la squadra del distaccamento di Vittoria è intervenuta a Scoglitti per un muro pericolante in via Pelligra e, successivamente, a Comiso per dei  pali pericolanti ed in via Aldo Moro a Ragusa per una tenda che stava per crollare.

Per tutta la notte, le squadre hanno lavorato per  rimuovere  detriti  dalle sedi stradali, e per fare fronte ai numerosi allagamenti.  Il vento ha divelto cartelloni e tettoie rendendole pericolanti.   Alle 20.20, sempre di mercoledì, c’è stato un complicato intervento in via Parri a Vittoria prima di intervenire sulla Scoglitti-Santa Croce per una albero sulla sede stradale. Stamattina alle 6.00, l’ultimo intervento delle squadre che hanno lavorato per l'intera  notte  a causa di una tettoia pericolante  nei pressi di Scoglitti.

Interventi anche per alberi sulla strada  lungo la Scoglitti-Gela e  sulla Comiso-Santa Croce per  mettere  al sicuro  delle persone bloccate in auto dal maltempo. Alberi divelti anche sulla Vittoria-Gela; mentre in queste ore una squadra del distaccamento di Vittoria sta operando sulla Acate-Roccazzo.  Le previsioni per domani  non portano buone notizie.

I nuvoloni grigi stazioneranno sul cielo della provincia iblea che porteranno oltre alla pioggia, anche un abbassamento della temperatura.

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Di Modicainfigura (del 24/09/2009 @ 22:05:07, in News, linkato 68 volte)

Modica - È di poco più di 4 milioni di euro il debito assunto dal comune di Modica nei confronti della ditta Busso che si occupa della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in città. L’ultima fattura liquidata risale all’aprile del 2009, per un importo che a stento garantiva un tranquillo futuro. Da quel mese da Palazzo San Domenico, sede del comune di Modica, il silenzio più assoluto.

Non sono bastati neanche i segnali che gli operatori ecologici hanno più volte lanciato, prima al datore di lavoro e poi agli amministratori della città. Segnali che, però, non hanno portato nessuna buona notizia. E per buona notizia intendiamo riferirci alla 4 mensilità ancora non pagate, giugno, luglio, agosto e anche settembre.

 

Quindi braccia incrociate e protesta ad oltranza fino a quando il comune non salderà il debito accumulato. In un breve incontro che il titolare della ditta Busso ha avuto con il sindaco di Modica, è venuto fuori che l’ente ha solamente a disposizione circa 170mila euro che, a fronte dei circa 4 milioni, non servono a quietare gli animi esasperati.

Anche i sindacati chiedono risposte certe, come Carmelo Giannone, (nella foto) segretario provinciale Fit Cisl. "Vogliamo precise  risposte- dice Giannone- rispetto ad una situazione  diventata insostenibile.  Ci rendiamo conto  che la città soffre sul piano del servizio però bisogna capire  la situazione" Al danno, infine, potrebbe anche aggiungersi la beffa. La notizia che il comune di Modica vorrebbe affidare la gestione della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ad un’altra ditta esterna potrebbe non essere una semplice voce di corridoio

 

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Di Modicainfigura (del 24/09/2009 @ 22:02:30, in Cronaca , linkato 55 volte)

Modica – Fenomeno randagismo che si estende sul territorio comunale a macchia di leopardo. Dopo lo sbranamento di un vitellino avvenuto pochi giorni fa in contrada Liccio, nel pomeriggio di martedì un’altra tentata aggressione a persone si è verificata in contrada Scorrione – Zappulla.

Un branco di randagi, infatti, ha tentato di aggredire un dodicenne e un ventenne che si trovavano all’interno di un maneggio. I due fortunatamente accortosi in tempo utile delle intenzioni dei cani sono riusciti a darsi alla fuga e ad arrivare nelle vicinanze dell’abitazione del minorenne.

In loro soccorso è arrivato il genitore del dodicenne che udite le grida di aiuto è uscito di casa ed in qualche modo è riuscito ad allontanare gli animali evitando che la situazione degenerasse. Successivamente l’uomo ha chiamato telefonicamente i Carabinieri per informarli dell’accaduto. Dell’ennesimo spiacevole episodio sono stati informati il Comune di Modica e il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Da diverse settimane, inoltre, è segnalata la presenza di randagi anche in Via Emanuele Sulsenti. Ieri il branco ha messo in fuga un insegnante che si apprestava ad entrare a scuola. Anche in quella zona così come in tutte le altre dove il fenomeno è presente, c’è la necessità di monitorare e soprattutto risolvere al più presto il problema, poiché  nelle vicinanze vi è un campetto comunale che nel pomeriggio è meta di tanti bambini che vi giocano.

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Da parecchi mesi molte zone della nostra città risultano poco illuminate o quasi al buio a causa del non funzionamento dell’illuminazione pubblica, purtroppo pur avendo il sottoscritto e parecchi cittadini segnalato molte volte l’inconveniente agli uffici preposti, ad oggi in molti casi nulla è stato fatto, le risposte date dai responsabili del servizio sono state delle più disparate ; mancano i soldi per l’acquisto delle lampadine, in altri casi è stato detto che mancava il carrello per poter permettere il cambio delle lampadine ed ancora che alcuni impianti di illuminazione sono gestiti da ditte esterne al comune, società sole, ed altre motivazioni ancora…..
Ritengo che ciò non è più tollerabile, in quanto e concepibile e giustificabile che possano esserci dei problemi ma ciò non possono perdurare in maniera perpetua e soprattutto non essere risolti, facendo passare anche mesi in alcuni casi.
Credo che sia ovvio e palese che la mancanza di illuminazione crea diversi disaggi ai cittadini sia in merito alla sicurezza veicolare e soprattutto a quella personale di ogni singolo cittadino.
A questi disservizi va aggiunta quella relativa alla mancanza di illuminazione dovuta al non funzionamento dell’illuminazione fotovoltaica che ritengo meriti un ragionamento a parte, infatti pur essendo stata realizzata da poco tempo, poco più di un anno già buona parte di essa non è funzionate, e fatto ancora più grave ad oggi non si è provveduto alla sistemazione, mi riferisco in particolare all’illuminazione della vanella 11, e della zona di c/da Pirato che sono quasi tutte fulminate, alle tante richieste di intervento le risposte sono state ancora più assurde e paradossali, infatti è stato detto, anche al sottoscritto, che non si può intervenire perche non essendo ancora stati consegnati i lavori i tecnici del nostro ente non possono metterci mano! Assurdo, viene spontaneo chiedersi perché allora sono stati messi in funzione, chi li ha autorizzati, ed ancora perche non viene fatta questa benedetta consegna dei lavori? Questi impianti sono stati collaudati? Se vi erano dei problemi come qualche funzionario del nostro ente asserisce perché non sono stati messi in evidenza al momento opportuno? Tutte domande che a distanza di tempo non hanno ancora trovato risposte.
Signori Assessori, ritengo che tale situazione non è più tollerabile e procrastinabile pertanto vi invito con forza a nome dei tanti cittadini che sono costretti a subire questo grave inconveniente e che mette a rischio la loro incolumità di intervenire nel più celere tempo possibile, risolvendo in modo definitivo il problema sia esso di natura organizzativa, tecnica o  economica.
Modica li 23.09.2009
Il Consigliere Comunale
Tato Cavallino
 
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Di Modicainfigura (del 23/09/2009 @ 21:49:37, in News, linkato 93 volte)

Una rimpatritata di vecchi colleghi e amici di sempre per l´inossidabile "mascotte" rossoblu

E’ stata la festa del Modica Calcio e soprattutto di «zio Pietro» (nella foto). Una serata interamente dedicata all’uomo che ha significato il calcio modicano nei suoi 60 anni di attività in occasione del suo 90mo compleanno. Un modo per dire grazie da parte della città, di festeggiare in famiglia e con la famiglia.

Don Pietro è stato al gioco,è salito sul "trono" che gli è stato riservato, ha scherzato, ha cantato, ha ricordato, ha stretto tante mani perché nell’atrio di palazzo S. Domenico erano in tanti ad essere presenti, amici, conoscenti, sportivi, ex calciatori, dirigenti, allenatori, la squadra al completo di questa stagione accompagnata da Carmelo Giglio.

Il filmato curato da Marco Sammito è stato la storia umana e sportiva dell’uomo, del massaggiatore, dell’amico, del padre di famiglia e del nonno sempre sulla breccia. Narrazione con i toni giusti, mai incline ad un facile sentimentalismo di maniera; poi le testimonianze dei giornalisti con aneddoti e testimonianze, ed infine premi e targhe da parte di rappresentanti di istituzioni, di società, di associazioni che in questi lunghi anni hanno apprezzato le doti di zio Pietro.

Non poteva mancare la torta e lo spumante per celebrare per salutare 90 anni vissuti intensamente e per dirsi arrivederci alla prossima perché zio Pietro vuole continuare ad essere su quella panchina almeno per altri cinque anni.

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Di Modicainfigura (del 23/09/2009 @ 21:43:53, in Cronaca , linkato 66 volte)

Modica - E' stata eseguito, ieri mattina dalle 10,30, l'esame autoptico su Giuseppe Cultrera, il pensionato di origini catanesi, 73 anni, trovato morto giovedì poco prima delle 13 all'interno dell'abitazione di Via Cristoforo Colombo, a Marina di Modica, dove da qualche tempo risiedeva abitualmente.

E' stato il medico legale Giuseppe Algieri, nominato dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Gaetano Scollo, e svolgere gli accertamenti. Alla fine, circa due ore dopo, bocche cucite. Il consulente tecnico d'ufficio, infatti, non ha svelato alcun particolare riservandosi di farlo nelle sue conclusioni che consegnerà al magistrato. Probabilmente i primi riscontri saranno depositati nelle prossime ore mentre per una relazione completa ci vorranno almeno una sessantina di giorni. Il corpo del pover'uomo è stato riconsegnato ai familiari. L'autopsia intende chiarire le circostanze che hanno causato il decesso di Cultrera, un ex insegnante e, soprattutto, se si sia trattato di un classico incidente domestico, di un malore o qualcos'altro. Questo perchè, nel corso degli accertamenti eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Modica è emerso che riceveva spesso visite di parecchie persone e, spesso, le ospitava. Insomma un modo per non tralasciare nulla e rendere chiara la vicenda. Dall'autopsia si stabilirà anche se l'anziano è morto per soffocamento o per il grave trauma cranico subito.

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Di Modicainfigura (del 23/09/2009 @ 21:41:54, in News, linkato 60 volte)

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Modica - Un voto che fa la differenza, scompagina i piani del Partito Democratico e riapre le porte dell'aula consiliare ad Enzo Roccasalva. E' infatti l'ex consigliere comunale dei Ds e già assessore della giunta Ruta, a subentrare tra gli scranni consiliari al neo assessore Nino Frasca Caccia.

Roccasalva era infatti il primo dei non eletti nelle fila del Pd. Notizia, questa, oscura ai vertici cittadini del Pd ed anche ai diretti interessati, almeno fino alla firma ufficiale d'accettazione dell'incarico assessoriale da parte di Frasca Caccia. Procediamo per ordine. Il Partito Democratico, nel corso dei vari esecutivi convocati per discutere del rimpasto, ha focalizzato l'attenzione sulla sostituzione dell'assessore Meno Abate. Questi, appartenente al gruppo dei fedelissimi dell'ex assessore regionale Antonio Borrometi, doveva essere sostituito con un altro "borrometiano", quale appunto Nino Frasca Caccia che avrebbe ceduto il posto ad un altro fedelissimo di Borrometi, il frigintinese Carmelo Falco, primo dei non eletti. Almeno secondo quanto si sosteneva nelle stanze dei democratici. Il "giro di giostra" dunque non avrebbe comportato alcun danno al "gruppo Borrometi", dato che avrebbe avuto garantita la presenza sia in giunta che in consiglio comunale. Quando però l'ufficio di presidenza della civica assise ha spulciato le carte per inserire all'ordine del giorno la surroga del consigliere dimissionario, ci si è accorti che, con 3271 voti (tra preferenze di lista e personali) Enzo Roccasalva superava i 3270 voti di Carmelo Falco, avendo dunque titolo ad accedere in aula consiliare.

"Abbiamo fatto male i conti" ammettono dal Pd. La surroga avverrà al prossimo consiglio comunale che si terrà venerdì, anziché stasera. Il rinvio è dovuta ancora all'assenza per malattia del segretario comunale Ignazio Baglieri. Il suo vice, Giuseppe Puglisi, è fuori sede e rientrerà in tempo per venerdì. In aula consiliare si discuterà, oltre che di alcune varianti al Prg e concessioni edilizie già previste nel precedente ordine del giorno, anche del triste fenomeno del randagismo. Il presidente della civica assise, Paolo Garofalo, ha infatti voluto inserire nell'agenda dei lavori, questo punto, dopo le ultime notizie che hanno visto la denuncia, da parte di alcuni cittadini, di cani randagi presenti sul territorio comunale.

Tornando al gruppo consiliare del Pd, la prossima "gatta da pelare" è quella relativa alla sostituzione di Frasca Caccia anche nel ruolo di capogruppo. In pole ci sarebbero Giovanni Spadaro e Giancarlo Poidomani. Il primo infatti potrebbe "guadagnare" l'incarico alla luce dei risultati che usciranno dalle urne dei congressi cittadini e che lo vedono sostenere la mozione Franceschini di cui è anche responsabile provinciale. Poidomani invece potrebbe essere investito dell'incarico consiliare solo dopo l'assemblea elettiva, quando cioè terminerà (salvo sorprese) il suo mandato di coordinatore cittadino.

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Di Modicainfigura (del 23/09/2009 @ 21:39:14, in Cronaca , linkato 77 volte)

Modica - Fuga di gas questa mattina a Modica bassa in pieno centro e momenti di paura, con l’intervento dei vigili del fuoco che è servito a riportare le cose alla calma.

Una donna che era alla guida di un’auto, probabilmente a causa del manto stradale sdrucciolevole, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere violentemente contro un tubo per l’erogazione del gas metano.

L’urto è stato forte ed in poco tempo il gas si è propagato nell’aria.

L’episodio si è verificato intorno alle 10 di stamattina; in pochi istanti tra la gente che ha assistito alla scena, si è scatenato il panico, temendo per le conseguenze assai dannose che si sarebbero potute venire a creare.

Per fortuna c’è stato chi ha mantenuto la calma ed ha telefonato ai vigili del fuoco. Tempestivo è stato l’intervento di una squadra dei pompieri della sezione staccata di Modica, che sono arrivati sul posto ed in poco tempo sono riusciti a riportare tutto alla normalità, scongiurando il peggio.

Sul posto dove è avvenuta la fuoriuscita di gas si sono recati anche i dipendenti della ditta Conscoop, la società che ha in appalto la metanizzazione a Modica, che si sono subito messi a lavoro per ripristinare il danno che era stato causato dall’utilitaria. Nel breve volgere di un’oretta, tutto è ritornato alla normalità.

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Di Modicainfigura (del 23/09/2009 @ 21:38:22, in Cronaca , linkato 44 volte)

Modica - Colpo di scena nella vicenda dei cani killer di Punta Pisciotto. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Maurizio Rubino, ha revocato la misura cautelare nei confronti del principale indagato per la morte del bambino modicano di Giuseppe Brafa, sbranato dai cani il 15 marzo scorso, e per l'aggressione subita da una giovane turista tedesca in spiaggia due giorni dopo, vale a dire Virgilio Giglio.

La cosa che suona “stonata” è che il provvedimento del Gip risale al 15 giugno scorso senza che, però, sia stato adottato, per cui l'uomo è rimasto con la spada di Damocle degli effetti restrittivi che sono stati mantenuti, a questo punto ingiustificatamente, per tre  mesi. Giglio, 64 anni, sciclitano, era stato arrestato la sera del 15 marzo dai carabinieri. Successivamente era stato ammesso ai domiciliari nella casa paterna di Scicli, mentre l'immobile della frazione balneare resta ancora sotto sequestro.

Il 17 giugno era stato scarcerato con la prescrizione di non uscire di casa la notte. “Praticamente – sostiene il difensore dell'anziano, l'avvocato Francesco Riccotti – due giorni prima di quest'ultimo passaggio, il Gip aveva già accolto la mia istanza ed emesso deliberazione di remissioni in piena libertà. Il mio assistito ha scontato un provvedimento per circa novanta giorni senza ancora giustificazione visto che la decisione del magistrato modicano è stata applicata appena domenica scorsa.

Un fatto che non ci spieghiamo e che riteniamo rappresenti un'ingiustizia”. Frattanto i termini delle indagini preliminari sono scaduti. I canonici sei mesi senza che ci sia stata nessuna richiesta di proroga, dunque, sono scaduti e la situazione resta ancora nell'incerto. “Noi rimaniamo – aggiunge Riccotti – in attesa di ciò che intende fare la Procura della Repubblica. E' indubbio, ripeto, che Virgilio Giglio abbia subito un'ingiustizia. Attendevamo l'incidente probatorio su atti irripetibili già fissato per lo scorso 29 luglio e poi rinviato ed allo stato non se ne è fatto nulla.

Incassiamo, poi si vedrà”. Il pubblico ministero, Maria Letizia Mocciaro, aveva affidato in luglio un incarico peritale al professore Michele Panzera, Ordinario di Etologia Veterinaria e Benessere degli animali dell’Università di Messina per stabilire se la tragedia potesse essere evitata, poi, però, uno degli indagati, il  comandante la polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì, chiese per parte sua un incidente probatorio per cui automaticamente si dovette sospendere ogni atto ripetibile. Oltre a Giglio e a Nifosì, risultano indagati il comandante della stazione carabinieri di Sampieri Giuseppe Agosta, l’ingegnere del Comune di Scicli, Salvatore Calvo, il geometra comunale Giuseppe Pisana, l’operaio Carmelo Burletti e l’ assistente sociale Patrizia Di Stefano. Completano la lista i medici veterinari dell’Ausl 7 Roberto Turlà, Antonino Avola e Saverio Agosta.

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Di Modicainfigura (del 21/09/2009 @ 19:41:09, in News, linkato 79 volte)

In consiglio comunale subentra Carmelo Falco, primo dei non eletti

Potrebbe essere ribattezzata la "Giunta d´autunno". Il tanto atteso «rimpastino» in seno all´amministrazione Buscema si è concretizzato all’improvviso, anche se, tuttavia, era nell’aria da tempo. In area Pd, la predestinata a lasciare il suo assessorato in un primo momento, vale a dire Tiziana Serra, non solo resta al suo posto, ma mantiene altresì la delega all’ecologia. La Serra è in predicato di lasciare dopo che sarà risolta la complessa problematica dell’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

LASCIANO CARMELO ABATE ED EMANUELE MURIANA. AL LORO POSTO NINO FRASCA CACCIA E MICHELE DI ROSA
Come da previsioni, è saltato colui che, fino all’ultimo, aveva lasciato intendere di non voler mollare: Carmelo Abate, assessore all’agricoltura. Pare che quest’ultimo non l’abbia presa benissimo. La sua delega viene rilevata dall’avvocato Nino Frasca Caccia (da sx nella foto con l´altro nuovo assessore Michele Di Rosa), appartenente alla corrente dell’avvocato Antonio Borrometi, che ne ha caldeggiato l’ingresso in giunto. Frasca Caccia, modicano, 52 anni, lascia gli scranni del consiglio comunale, dove sedeva come capogruppo del Pd.

A Frasca Caccia sono state assegnate le deleghe allo sviluppo economico (industria, commercio, artigianato, e, per l’appunto, agricoltura), e contenzioso. Nella civica assise gli subentra il primo dei non eletti Carmelo Falco. Per quanto riguarda l’area Mpa, anche in questo le previsioni si sono avverate: è stato Emanuele Muriana, assessore al bilancio, a cedere il testimone a Michele Di Rosa. Quest’ultimo, professione ragioniere e funzionario pubblico, è alla sua prima esperienza politica. Si definisce egli stesso un tecnico.

Tuttavia Di Rosa non ha rilevato la delega del suo predecessore. Gli sono state affidate quelle ai servizi sociali (prima detenuta da Enzo Scarso), al personale (prima appannaggio di Giuseppe Sammito) e anagrafe. In questo modo il settore dei servizi sociali resta appannaggio di Riccardo Minardo, cui fa riferimento una delle cooperative più numerose, quella de «Il gruppo.

LA REDISTRIBUZIONE DELLE DELEGHE ASSESSORIALI
Il sindaco Antonello Buscema, che si dice soddisfatto di questo nuovo assetto di giunta, progettato di comune accordo con il suo «alter ego» Minardo, ha altresì proceduto ad una parziale redistribuzione delle deleghe per la maggior parte dei riconfermati assessori. Spogliato dei servizi sociali, Enzo Scarso resta vice sindaco e assessore con le deleghe allo sport, turismo e spettacolo, e con funzioni di coordinamento degli interventi a Marina di Modica e Maganuco. Giuseppe Sammito si occupa di bilancio e finanze e società partecipate. Ad Antonio Calabrese restano affidate pubblica istruzione, viabilità, polizia municipale e trasporto pubblico. Giorgio Cerruto continua a detenere le deleghe alle manutenzioni , aree cimiteriali, autoparco, e, soprattutto, lavori pubblici. Quest’ultima delega faceva gola a Elio Scifo, che avrebbe preferito l’accorpamento con quella da egli detenuta, vale a dire urbanistica. Scifo resta altresì assessore al centro storico, protezione civile, gestione patrimonio immobiliare e fonti energetiche.

La nuova giunta si è già riunita ieri, con all’ordine del giorno l’avvio della seconda fase del programma a suo tempo presentato agli elettori, che si estrinseca in tre macro settori di intervento: obiettivi generali, attività strumentali e obiettivi particolari.

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