Home         Storico         Login          Nuovo Sito

 

 Web stats powered by www.wstatslive.com

       

\\ Home Page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 22:10:59, in News, linkato 136 volte)

L’Assessore al centro storico Scifo: ”Salvate i centri storici di Modica e Scicli”. L’Assessore al Centro storico Elio Scifo, ha inviato stamani ai parlamentari di Modica, Giuseppe Drago, Nino Minardo e Riccardo Minardo, nonché ai parlamentari regionali Innocenzo Leontini e Orazio Ragusa, una nota nella quale chiede che, in occasione del varo del bilancio all’Ars, di finanziare, dopo il recupero delle somme per la Legge su Ibla, il recupero ei centri storici di Modica e di Scicli. Nella lettera è scritto tra l’altro: “Le cronache parlamentari di questi giorni, riportate con ampio spazio dagli organi di informazione, sulla rimodulazione dei fondi della legge 61/81 meglio nota come “Legge su Ragusa Ibla”, si caratterizzano per il fervore con il quale, legittimamente, i parlamentari del territorio hanno, con tenacia, difeso il recupero e quindi la dotazione ( quattro milioni di euro all’anno) della norma de quo utile a conservare un modello di centro storico “Bene dell’Umanità” sancito dall’Unesco. Da cittadino e amministratore della Città rilevo, in questa sede, una questione non nuova, quella secondo la quale sarebbe necessario, urgente e ineludibile prevedere, nella finanziaria in discussione all’Ars, provvidenze a favore dei centri storici di Modica e di Scicli, parimenti riconosciuti Beni dell’Umanità dall’Unesco. Fa veramente “notizia” che i parlamentari regionali, hanno perorato la Legge su Ibla ,non proponendo in commissione la istituzione di un capitolo ad hoc per dotare di risorse un articolo del documento economico che prevede contributi a favore dei due centri storici. Le motivazioni a sostegno di questa tesi si richiamano: allo stato di incuria e di degrado che caratterizza le due aree, alla necessità di intervento per consolidare gli immobili storici atteso che il territorio, non dimentichiamolo, è ad alto rischio sismico e dalla non secondaria ragione che i centri storici di Modica e di Scicli sono strumenti essenziali per mantenere lo standard di un turismo culturale di prim’ordine. Al di là dei buoni propositi espressi in convegni vari, in dichiarazioni pubbliche e interviste rilasciate agli organi di stampa sull’argomento, questo è il momento di agire con la serietà e la determinazione dovute. Nessun pensiero polemico, ma mi suona strano che la battaglia in commissione bilancio e ora All’ARS per la legge su Ibla non abbia saputo tener conto di una questione legata ai due centri. Auspico un Vostro immediato impegno su questo argomento essenziale per le popolazioni di Modica e Scicli per le ricadute di carattere economico e occupazionale e, non ultimo, per il futuro stesso del centro storico delle due Città. . Modica lì 28 aprile 2009

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 22:08:29, in News, linkato 62 volte)

In occasione della manifestazione “Chocobarocco”, il dirigente l’VIII Settore, Giuseppe Puglisi, ha emesso ordinanza che regolamenta la circolazione veicolare nel centro cittadino nei giorni e nelle ore di seguito riportate: Dalle 20.30 alle 23 del 30 aprile, dalle 10 alle 23.30 del 1 maggio, dalle 16 alle 24 del 2 maggio, dalle 10 alle 23.30 del 3 maggio. In tali giorni ed ore vigerà il divieto di circolazione nelle seguenti vie e piazze: - Piazza Falcone e Borsellino, riservata alla sosta degli autobus compresi i bus-navetta di collegamento con Modica Alta , Cimitero e Palarizza; nella suddetta piazza verrà istituito un Infopoint; - Corso Umberto nel tratto compreso tra i civico 304 e Piazza Corrado Rizzone; - Piazza C. Rizzone; - Viale Medaglie D’Oro; - Via Conceria; - Via Tirella nel tratto compreso tra il civico 2 e Piazza C. Rizzone; - Via Vittorio Veneto nel tratto compreso tra Piazza C. Rizzone e l’intersezione con la Via Solarino; -Via M. Tedeschi; - Viale Quasimodo; - Via Nazionale nel tratto compreso tra Piazza C. Rizzone e l’intersezione con il Viale degli Oleandri. Sarà istituito il divieto di circolazione, con esclusione dei residenti nel corso F. Crispi, corso S. Giorgio e via Napoli. Dai suddetti divieti sono esclusi i residenti nelle aree non servite dal bus navetta, gli operatori domiciliari per l’assistenza agli ammalati, che potranno raggiungere la propria residenza o il luogo di destinazione percorrendo il tragitto più breve, i veicoli dei portatori di handicap, i veicoli di pubblica utilità, di soccorso, della stampa, forze dell’ordine, protezione civile, i veicoli istituzionali. Sarà istituito il senso unico di marcia nelle seguenti vie: - via Gerratana dalla S.P. 51 all’intersezione con la via Fontana, direzione periferia centro; - via S. Marco Mista dall’intersezione con la via Gerratana e per mt. 200, direzione periferia centro; - via Modica Ragusa dall’intersezione con la via Napoli all’intersezione con la via S. Antonio Piano Ceci, direzione corso Umberto periferia. Dal predetto divieto sono esclusi gli autobus ; - via Mantengna Idria, direzione Cimitero via S. Benedetto da Norcia; - via Vittorio Veneto, direzione p.zza C. Rizzone via N. S. Antonio; - viale Oleandri, direzione via Nazionale via Fabrizio. Gli autobus provenienti da Ragusa potranno raggiungere la p.zza Falcone e Borsellino percorrendo la via Modica Ragusa nei due sensi. Gli autobus navetta che dal quartiere Sorda dovranno raggiungere p.zza C. Rizzone potranno farlo percorrendo la via Nazionale nei due sensi. Gli autobus non potranno, comunque, transitare nel corso Umberto. Sarà istituito il senso unico di marcia, con esclusione dei residenti nelle vie: - via Nuova S. Antonio, direzione via Vittorio Veneto via N. Sauro; - via Nazario. Sauro, direzione via N. S. Antonio via S. Benedetto da Norcia; - via S. Benedetto da Norcia, direzione via N. Sauro via Modica Ragusa; - via Tirella, direzione p.zza C. Rizzone via Modica Sorda; - via Modica Sorda, direzione via Tirella ponte S. Giuliano. Sarà vigente il divieto di sosta con rimozione forzata, nelle seguenti vie e piazze: - corso Umberto; - nella p.zza Falcone e Borsellino, escluso gli autobus; - strada di collegamento del piazzale Falcone e Borsellino con il corso Umberto, ambo i lati. Dal presente divieto sono esclusi gli autobus; - p.zza Matteotti; - p.zza C. Rizzone; - viale Medaglie D’oro - via Conceria; -- via Vittorio Veneto dall’intersezione con la via Crollalanza all’intersezione con la via Fiumara, ambo i lati; - nella via Fiumara dalla via Vittorio Veneto al civico 7; - via M. Tedeschi fino al civico 40; -Piazza Mazzini; - via Gerratana, dall’intersezione con la via Quasimodo all’intersezione con la via S. Marco Mista, ambo i lati; - via Fontana. Dai superiori divieti sono esclusi i veicoli con persone disabili che espongono regolare contrassegno ed i veicoli degli addetti stampa che saranno ubicati nel 1° tratto di via Tirella lato Dx a salire da P.C.R. e sul C.so Umberto 1° tratto compresa tra il Teatro Garibaldi e la periferia lato Dx e Sx primi dieci posteggi. I Camper ed i Caravan saranno indirizzati presso il piazzale Caitina per i giorni dal 29.4.2009 al 2.5.2009; per il giorno 3.5.2009 sarnno indirizzati per il piazzale Baden Powel. Viene istituito il divieto di sosta, con rimozione forzata, nella via S. Elisabetta all’altezza dell’albergo diurno, come da apposita segnaletica. Dal 30 aprile 2009 al 3 maggio 2009 Viene istituito il divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata nel largo Antonio Gramsci Dalle ore 13.00 alle ore 19.00 del 1 maggio 2009 Viene istituito il divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata nel tratto di viale Medaglie D’Oro compreso tra l’intersezione con la via Fiumara e l’intersezione con la via Diego Matarazzo e nella via Diego Matarazzo. Viene istutito il doppio senso di circolazione nel tratto di via Fiumara compreso tra l’intersezione con il viale Medaglie D’Oro e l’intersezione la via Diego Matarazzo. Il Comando di PM disciplinerà la circolazione veicolare a seconda delle esigenze che eventualmente si verificheranno, a prescindere dalle disposizioni della presente ordinanza. (0).

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 22:07:24, in Cronaca , linkato 97 volte)

Nel tardo pomeriggio del 29 aprile 2009 i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Modica, nel corso di un servizio di controllo del territorio di Scicli, hanno tratto in arresto Stefano ARRABITO, 47enne pluripregiudicato. Nel corso di perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo veniva rinvenuta un’arma da fuoco calibro 28, custodita senza seguire i dettami di legge e persino carica e pronta per essere utilizzata. Tanto è servito ai militari dell’Arma territoriale della Compagnia Carabinieri di Modica per procedere all’arresto in flagranza per detenzione illegale di arma da fuoco. L’arma detenuta illegalmente, una pistola da caccia, era per giunta un modello non utilizzabile in Italia secondo le vigenti leggi che disciplinano l’attività venatoria nel nostro Paese.

Nel prosieguo delle indagini i militari operanti hanno sospettato che l’uomo nascondesse ancora qualcosa. E infatti così è stato. Tornati sul posto, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto a un’ulteriore perquisizione e hanno rinvenuto un’altra arma. Questa volta si trattava di una pistola ad aria compressa con munizionamento a piombini, perfettamente identica ad un’arma da fuoco, priva del tappo rosso necessario ad identificarla come giocattolo e, a norma di legge, perfettamente assimilabile ad un’arma comune da sparo.

Per lo sciclitano sono dunque scattate le manette ed è stato deferito alla Procura della Repubblica di Modica che ne ha disposto l’accompagnamento presso la locale Casa Circondariale.

I Carabinieri della Compagnia di Modica continuano, dunque, a profondere ogni sforzo nel controllo capillare del territorio.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 22:02:44, in News, linkato 96 volte)

Ragusa - Tre casi di meningite si sono registrati negli ultimi dieci giorni all'Ospedale Civile di Ragusa. Sono stati riscontrati su una romena, un siracusano ed un ibleo. E' stata immediatamente avviata la profilassi su sette persone.
Il medico Nunzio Storaci: "Due pazienti sono stati già dimessi mentre il terzo è ancora sotto le nostre cure".
Ogni anni al nosocomio vengono riscotrati tra otto e dodici casi, ma nei primi quattro mesi, come si diceva, ne sono stati riscontrati sette.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 22:00:40, in News, linkato 95 volte)

Si approvano i bilanci sia a Roma che a Palermo, ma niente viene fatto in soccorso delle migliaia di aziende iblee, in particolare, a cadere nella morsa delle esattorie, sono la moltitudine di piccole aziende a carattere familiare che stanno soffrendo maggiormente la crisi finanziaria.

Il consigliere provinciale Ignazio Abbate  su questo argomento è autore di una lettera aperta con la quale si ritiene rammaricato nel prendere atto dell'assordante silenzio dei nostri parlamentari nei confronti delle vicende riguardanti i crediti inps vantati della aziende artigiani, commerciali, agricole, nei confronti dell' inps ed in particolare della Serit, Agenzia abilitata alla riscossione dei debiti.

“Dalla mia esperienza – spiega - maturata nel lanciare e nel redigere, il progetto approvato all'unanimità del consiglio provinciale sul risanamento dei debiti, ho capito che gli appelli tante volte richieste dalle migliaia di imprenditori sono caduti nel nulla che per essere ascoltati sono stati costretti a unirsi in comitati spontanei. Non capisco, perché ancor una volta, una cosi nobile causa come quella di supportare il nostro tessuto produttivo e le nostre famiglie viene sistematicamente tradito”. Sola la provincia regionale di Ragusa, in atto, con l'impegno di tutti, ha messo a disposizione delle aziende un minimo di supporto per cercare di ripianare la vertenza crediti Inps-Serit. “Aspettavamo – aggiunge Abbate - noi tutti risposte dagli impegni presi dai nostri rappresentanti ma nulla è arrivato. La Regione dall'alto delle sue competenze in questi giorni poteva dare segnali di speranza agli nostri imprenditori durante l'approvazione del bilancio. Dall' approvazione di un provvedimento regionale, in sinergia, con quello attuato da noi in provincia, poteva nascere, un progetto innovativo, che ognuno per le proprie competenze, aiutava le imprese ha ripianare i debiti Inps in 5 annualità con l'abbattimento delle sanzioni, e degli interessi della rateizzazione”. L'unica nota positiva degli ultimi giorni e venuta dalle associazione di categorie, che finalmente si stanno rendendo conto della gravità e dell'ampiezza dei debiti inps vantati dalla Serit, nei confronti delle nostre realtà produttive.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:57:42, in News, linkato 194 volte)

Controllori di volo, hostess di cielo, di terra, vigili dell’aria, bigliettai, e perché no, anche piloti.
Che ci vuole?
Fra tre mesi apre l’aeroporto di Comiso e in una settimana il Gatto e la Volpe vi danno il patentino per essere assunti. Dove? All’aeroporto, s’intende.

C’è bisogno di personale, tanto personale e qualificato.
Prendere o lasciare: “Stasera si chiudono le iscrizioni, sono a numero chiuso, mi spiace, domattina è troppo tardi”, dice con voce affabile un signore dall’accento romanesco.

Duemilacinquecento euro, da consegnare in anticipo, e in una settimana, ovvero sette giorni sette, avrete l’attestato che vi promuove come potenziali controllori di volo.

E’ la nuova truffa in atto in provincia di Ragusa: il sogno è l’aeroporto, l’altro sogno è lavorarci.
La tecnica dei truffatori è sperimentata: corso di formazione professionale, iscrizione a numero chiuso, corsi di una settimana, rilascio di una non meglio precisata certificazione di frequenza che apre le porte del cielo: stuart, hostess, bigliettaio, e, poco ci manca, pilota.

Intere famiglie si dissanguano per mandare i figli, disoccupati, a frequentare.
Una signora racconta: "A mio figlio è arrivata la cartolina, lo hanno chiamato all'aeroporto...."
Passa una settimana, alcuni “docenti” spiegano la differenza tra un calabrone e un aereo, attestato, e patente: lei può dirigere il traffico degli aerei.

Poveri noi.
 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:55:31, in Cronaca , linkato 86 volte)

polz1La polizia di Stato, ha tratto in arresto Milu Shiarkan, classe 80, Marocchino, responsabile di furto di ciclomotore. Una pattuglia e' intervenuta in Piazza Pietro Lupo in ausilio di un collega, in servizio di vigilanza fissa presso l'Ufficio del Personale della Polizia di Stato, poiché l'agente, dalla visione delle telecamere di sorveglianza installate lungo il perimetro, aveva notato una persona armeggiare fra i motorini parcheggiati. Immediatamente giunti sul posto, il personale della Volante ha bloccato Milu, sorprendendolo mentre spingeva a mano un ciclomotore Aprilia SR 50 con il bloccasterzo forzato. Emergendo, senza ombra di dubbio, che Milu, che peraltro risultava essere inottemperante al provvedimento di espulsione emesso nei suoi confronti dal Prefetto, aveva, poco prima, sfrontatamente, commesso il furto proprio sotto una struttura della Polizia di Stato, si e' proceduto ad arrestarlo e, dopo gli adempimenti di rito, e' stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale di Piazza Lanza.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:53:51, in Cronaca , linkato 118 volte)

Aveva 13 anni, avrebbe attraversato di corsa una strada a Roma
 Una ragazza di 13 anni e' stata investita e uccisa da un autobus del trasporto pubblico Atac a Roma mentre attraversava una via.Sulla dinamica dell'incidente, avvenuto intorno alle 18.30,sono in corso i rilievi da parte della polizia municipale. Secondo le prime testimonianze la ragazza avrebbe attraversato di corsa la corsia preferenziale di via Palmiro Togliatti,a Centocelle, mentre sopraggiungeva il mezzo. L'autista ha 9 anni di guida alle spalle. La ragazza e' morta in ambulanza.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:52:52, in Cronaca , linkato 95 volte)

FIUMICINO (ROMA) - Arance svuotate e imbottite, una ad una, di droga contenenti in totale 6 kg di cocaina purissima con cui sarebbero state ricavate almeno 50 mila dosi per un valore complessivo di circa 5 mln di euro. Il sequestro, il primo nel suo genere all'aeroporto di Fiumicino (Roma) è stato fatto della Guardia di Finanza in forza nello scalo romano in collaborazione con gli uomini del Servizio vigilanza antifrode doganale dell'agenzia delle dogane. Corriere di droga un arzillo vecchietto di 76 anni. Al suo arrivo da Buenos Aires, l'uomo, T.A.H., olandese, ha cercato di guadagnare l'uscita dall'aeroporto romano. Fermato nell'ambito di un controllo dai militari, alle prime domande l'anziano ha risposto di essere di rientro da un viaggio di piacere. Il breve soggiorno in Argentina non ha però convinto i finanzieri del comando provinciale di Roma, che hanno ispezionato il bagaglio. Nella valigia, oltre ad effetti personali, c'era anche una pesante busta piena di arance che secondo il viaggiatore, rappresentavano "il necessario apporto vitaminico per i problemi di salute con i quali da qualche tempo era costretto a convivere". Pur presentandosi perfettamente integri, gli agrumi avevano un peso decisamente sproporzionato, che non è sfuggito ai militari. L'anziano olandese è stato arrestato per traffico internazionale di stupefacenti e trasferito nel carcere di Civitavecchia.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:51:43, in Cronaca , linkato 92 volte)

AMSTERDAM - In Olanda una giornata di festa, quella tradizionalmente dedicata alla regina, si è tramutata in tragedia. Un uomo, a bordo di una Suzuki Swift nera, è piombato sulla folla che assisteva alla parata dei reali ad Apeldoorn, una cittadina al confine con la Germania ad un centinaio di chilometri dall'Aja, lasciando sul selciato cinque morti e 13 feriti, di cui cinque gravi (secondo le ultime notizie di stampa). Solo per poco non ha centrato l'autobus scoperto su cui aveva preso posto tutta la famiglia reale, dalla regina Beatrice al principe Guglielmo-Alessandro, erede al trono, con la moglie Maxima. Mancavano dieci minuti a mezzogiorno ed il corteo reale era ormai vicino al castello, sede estiva della dinastia Orange-Nassau, quando i sorrisi, la musica e i colori della festa che accompagnava la parata hanno lasciato il posto alle grida, ai rumori e alla corsa frenetica dei poliziotti, alla paura dipinta sulla faccia della gente e di tutta la famiglia reale. Guglielmo-Alessandro e Maxima, con le mani davanti al volto, sembravano stravolti e terrorizzati. L'autore del gesto, Kart T., un olandese di 38 anni, rimasto anch'egli ferito gravemente nell'auto usata come un'arma lanciata a più di 80 chilometri orari, dopo aver superato tutte le barriere ha finito la sua corsa contro un'inferriata di protezione di un monumento. Agli agenti che per primi lo hanno estratto dalla macchina, ha detto solo di aver compiuto quel gesto "consapevolmente". La procura olandese, poco dopo, lo ha accusato, oltre che di omicidio, di aver voluto attentare contro la famiglia reale. Con sé tuttavia non aveva né armi né esplosivi. Arrestato e piantonato in ospedale, l'uomo è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ed è in pericolo di vita. Tra le sue vittime, oltre ai cinque morti, sei uomini, quattro donne e tre bambini di 16, 15 e 9 anni che sono rimasti feriti. Nelle prime ore seguite alla tragedia, gli investigatori hanno cercato di capire meglio i motivi del gesto: perquisizioni sono state fatte negli appartamenti abitati dall'uomo negli ultimi tempi. Ai giornali locali, il proprietario di una delle case ha raccontato che il trentottenne aveva perso il lavoro di guardia notturna. Ma la descrizione che ne viene fatta è quella di una persona tranquilla, che dedicava il tempo libero allo studio. Anche il procuratore Ludo Goossens, a capo delle indagini, ha spiegato che l'uomo non aveva precedenti penali, né era mai stato in cura per motivi psichici. Difficile, dunque, al momento capire i motivi che lo hanno indotto a mettere in atto una simile follia. Con chiarezza, il procuratore, nel corso di una conferenza stampa, con il sindaco di Apeldoorn Fred de Graaf, ha comunque escluso ogni possibile collegamento con il terrorismo. L'ipotesi era stata avanzata subito dopo l'incidente, per l'intervento sul posto degli uomini del Coordinamento nazionale contro il terrorismo. Tutte le feste organizzate per la ricorrenza, che si celebra dal 1949 nel giorno del compleanno della defunta regina Giuliana madre di Beatrice, sono state annullate. Le bandiere sono state vistate a lutto. Ad Apeldoorn è arrivato anche il premier Jan Peter Balkenende, come tutta la famiglia reale sotto shock.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:44:06, in News, linkato 88 volte)

ROMA - Come previsto scatteranno domani gli aumenti dei pedaggi autostradali che sarebbero dovuti partire lo scorso primo gennaio ed erano stati congelati dal decreto anticrisi del governo. Il gruppo Atlantia ricorda che gli aumenti per la rete di Autostrade per l'Italia, la principale concessionaria autostradale italiana, saranno del 2,40%.
L'incremento delle tariffe di Autostrade per l'Italia è, spiega Atlantia, "il risultato di tre componenti: 1,89%, pari al 70% dell'inflazione registrata nel periodo dal primo luglio 2007 al 30 giugno 2008; 0,47% a copertura dei costi sostenuti da Autostrade per l'Italia relativi agli investimenti addizionali inseriti nel quarto atto aggiuntivo del 2002 e calcolato sulla base dei relativi stati di avanzamento; 0,04%, come conguaglio, in base a quanto disposto dalla stessa Convenzione Unica, tra gli adeguamenti tariffari che si sarebbero maturati dal primo gennaio 2007 secondo la nuova formula di adeguamento e quelli effettivamente accordati per gli anni 2007 e 2008".

AL VIA LE VACANZE, ITALIANI GIA' IN VIAGGIO
Iniziano le prime partenze per il ponte del Primo Maggio e la società Autostrade registra un incremento del traffico sull'intera rete autostradale. E per facilitare la circolazione scatta dalle 16 il divieto di circolazione per i mezzi pesanti. Autostrade stima che il traffico andrà crescendo da Milano a Parma, tra Bologna e Firenze, e in uscita dalla Capitale, sia verso Orte, sia verso Napoli, tra Roma sud e Anagni. In Lombardia il traffico sarà sostenuto in uscita da Milano, verso Venezia sull'A4 e verso la Svizzera sull'autostrada dei Laghi. Nel tardo pomeriggio, traffico sostenuto anche in Emilia, dalla A13 e sulla A14, da Bologna a Ravenna, verso l'adriatico. Anche la Liguria sarà interessata dall'arrivo di flussi turistici con maggiore densità di veicoli nel tardo pomeriggio in A10 tra Genova e Varazze e in A12 sino a Rapallo. Verso la Versilia è atteso traffico da Firenze in A11 sino a Montecatini e verso la costa tirrenica, da Roma in A12, sulla Roma - Civitavecchia tra Roma e Santa Severa; dalla Capitale, traffico tra Roma est e Castel Madama vero le località abruzzesi. Anche domani Autostrade valuta che, favorito da tempo bello sull'intera Penisola, il traffico andrà acquisendo livelli rilevanti nel corso della mattinata. Autostrade, nel ricordare che i mezzi pesanti non potranno circolare dalle 8 alle 22, raccomanda, specie ai più giovani, di viaggiare a velocità moderate, senza superare il limite massimo di 130 km/h, mantenendo la distanza di sicurezza dal veicolo che precede. In caso di affaticamento raccomanda una sosta in una delle 251 Aree di Servizio.


6,5 MILIONI DI ITALIANI IN VIAGGIO
Previsioni positive per il ponte del Primo Maggio: secondo Federalberghi-Confturismo quest'anno saranno circa 6,5 milioni gli italiani che andranno in vacanza, il 33% in più rispetto al 2008 (4,9 milioni). Più che soddisfacente anche il giro d'affari, che, secondo le stime, dovrebbe sfiorare quota 1,4 miliardi di euro (+14 sul 2008). La presenza di dati col segno più, informa l'organizzazione, é dovuto essenzialmente al mancato ponte del 25 aprile, caduto quest'anno di sabato. Tra coloro che andranno in vacanza, il 91,5% resterà in Italia (rispetto al 92% del 2008), pari a 5,9 milioni di persone, mentre un restante 6,9% andrà all'estero (rispetto al 6,7% del 2008), pari a 447 mila persone. Per chi resterà in Italia il mare sarà la scelta privilegiata (41% circa delle preferenze), seguita dalla montagna al 24%. Le località d'arte maggiori e minori si attesteranno sul 14% della domanda, mentre i laghi registreranno il 6% e le terme e le località del benessere l'1%. Pur mantenendo l'albergo la testa della classifica con il 32,2% delle preferenze (in calo rispetto al 36,2% del 2008), nella graduatoria degli alloggi svetta anche in questo caso la casa di proprietà, con il 25% delle preferenze. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti) si attesterà sui 215 euro, rispetto ai 250 del 2008, segnando un calo drastico del 14%.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 30/04/2009 @ 21:42:37, in Cronaca , linkato 108 volte)

ROMA - La grande piena del Po aveva appena attraversato l'alveo compreso tra Piacenza e il Lodigiano quando è crollato lo storico ponte tra Emilia e Lombardia lungo la via che prende il nome da Marco Emilio Lepido. Un'arcata, nella sponda nord, sulla quale nel 2008 era intervenuta l'Anas con lavori di consolidamento, ha ceduto, piegandosi nell'acqua come fosse la porta di una botola, e trascinando con sé quattro automobili: i quattro guidatori se la sono cavata con ferite, uno solo è grave. Si può parlare davvero di tragedia evitata.

E' successo alle 12.50. Fortunatamente non c'era molto traffico sul ponte, l'unico che collega le due regioni, oltre a quello autostradale e a quello, adiacente, delle Ferrovie. Le vetture coinvolte sono scivolate lungo la pendenza che si è venuta a creare, nonostante i freni a mano tirati. Il più grave é risultato Marco Grandini, 27 anni, di Codogno (Lodi) ma residente a Caselle Landi. E' stato drammatico il suo salvataggio. Il giovane stava male ma ha resistito aggrappato al finestrino del suo mezzo, prima di essere salvato dai vigili del fuoco. Ha riportato un forte trauma toracico con fratture costali multiple ed è ricoverato nel reparto di rianimazione del Polichirurgico di Piacenza. E' in prognosi riservata, ma non versa in pericolo di vita. Gli altri tre feriti hanno riportato lesioni lievi per le quali sono stati presi in cura all'ospedale di Codogno, due sono stati presto dimessi. Mentre una folla enorme di curiosi si è precipitata sulle due rive, creando parecchi disagi ai mezzi di pronto intervento, é scattata immediata la macchina dei soccorsi, con gli elicotteri a scavalcare la massa di persone e di macchine che si é creata in un'arteria, la Statale n.9, strategica per il trasporto locale. Le riunioni si sono succedute, pensando al dopo immediato: l'ondata di piena che tra la prossima notte e domani arriverà nel Reggiano, dove è scattata la fase di allarme di protezione civile, e poi è attesa nel Polesine ferrarese e rodigino. E al dopo a lungo termine: come ricostruire il ponte (si è pensato anche a un Ponte Bailey, quello del genio militare britannico con cui gli alleati sostituivano i ponti distrutti dai tedeschi, ma la luce tra i due piloni superstiti è troppo lunga), come alleggerire i disagi. Con l'accesso senza pedaggio in autostrada, ad esempio. Intanto si studiano anche le cause del disastro: perché è vero che è coinciso con la piena, ma i 7.51 metri di queste ore sono poca cosa rispetto ai 10.51 della clamorosa piena del 2000. E allora riemergono vecchie questioni. I sopralluoghi Anas tra il 2003 e il 2006, che portarono a ritenere "irrinunciabili" interventi su un ponte "ammalorato". Ma che partirono solo nel 2008 e che si sono conclusi solo sulla parte alta della struttura, mentre in quella nell'alveo non sono mai terminati. E viene in mente l'esposto del 2006 del presidente del Gommone Club, l'architetto Ezio Trasciatti, che segnalò la presenza di una fessura, proprio nell'arcata crollata, così grande che una coppia di piccioni vi aveva nidificato. Lavori fatti, in effetti, ma a singhiozzo, protestano in molti, anche perché a Piacenza da anni si litiga su dove e come fare un secondo ponte. Il cedimento, secondo il primo sopralluogo della Protezione civile, non ha riguardato il pilone, ma l"impalcatò, ovvero la struttura che regge l'arcata lungo i suoi 50 metri. A chiarire saranno le inchieste della magistratura e dell'Anas, che ha già detto che la causa è la piena. Secondo il docente del politecnico di Milano Piergiorgio Malerba i lavori "al limite hanno contenuto i danni". A questo punto, bisogna ricostruire bene un ponte che ha compiuto 100 anni l'anno scorso, che fu distrutto nel 1944 in piena guerra mondiale, fu ricostruito e inaugurato nel 1948 dal presidente Luigi Einaudi. Ora si aspetta il prossimo taglio del nastro.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 22:04:42, in Cronaca , linkato 83 volte)

 

Siracusa - Un impiegato di 57 anni del bergamasco, un uomo di 42 della provincia di Treviso e un medico sessantenne di Catanzaro sono stati arrestati nell'ambito di un'operazione contro la pedofilia on line coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa e eseguita in 16 regioni italiane dal Nucleo investigativo telematico aretuseo con l'impiego di 200 militari, tra carabinieri e guardia di finanza.

Al centro dell'inchiesta in cui sono indagate 69 persone, la realizzazione di film pedofili di genere sadico. Sono stati sequestrati dei filmati che sarebbero stati verosimilmente girati nell'ambito dei circuiti del turismo sessuale, con le riprese di violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati. Si vedono i volti degli stupratori, che non fanno parte dell'inchiesta, e tra loro c'é anche una donna. I filmati sarebbero stati scambiati su Internet tra gli indagati che non sarebbero però tra le persone riprese nei filmati. Le regioni interessate dalle indagini sono Lombardia, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Piemonte, Liguria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Marche, Sardegna e Trentino. Gli indagati sono per lo più professionisti di età compresa fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro in passato sono stati già denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni. Le regioni maggiormente interessate dalle perquisizioni e con il maggior numero di indagati sono Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto. In Lombardia l'operazione anti pedofilia è stata eseguita nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Pavia, Sondrio e Varese.

In Sicilia a Siracusa, Acireale, Aci Catena, San Giovanni La Punta, Gela, Caltanissetta, Palermo e Modica. In Veneto nele province di Rovigo, Padova, Venezia, Verona, Treviso e Belluno, mentre in Emilia perquisizioni sono state eseguite nelle province di Bologna, Modena, Rimini e Ferrara. Le indagini del Nit, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Siracusa Ugo Rossi, dall'aggiunto GiuseppeToscano e dai sostituti Antonio Nicastro e Anna Trinchillo, sono state avviate dopo una serie di denunce dell'associazione Telefono arcobaleno.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 22:03:22, in Cronaca , linkato 99 volte)

gdfrepertorioI militari della guardia di finanza di Catania hanno scoperto un covo utilizzato per lo stoccaggio di stupefacenti. L'operazione è avvenuta nel popoloso quartiere di San Cristoforo, la droga era nascosta dentro un appartamento blindato completo di sistema di video sorveglianza. Per fare irruzione, i militari delle fiamme gialle sono stati supportati dai vigili del fuoco. A finire in manette sono, Agatino Litrico, conosciuto con il soprannome di "piripicchio" ex giocatore del Calcio Catania stagione 93-94 insieme a Nunzio La Torre arrestati per traffico di sostanze stupefacenti. I due pregiudicati finiti in manette, erano pedinati da tempo perche' un loro parente era stato scoperto con oltre 50 dosi di cocaina. Nei loro confronti è stato eseguito dagli stessi militari, un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip etneo. Nella stessa inchiesta è indagata anche una donna Maria Carla Muscatello, gia' con precedenti per spaccio, identificata grazie al Dna lasciato su una cicca di sigaretta. Gli arrestati, sono ritenuti appartenenti al gruppo di fuoco del clan Pillera.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 22:02:18, in Cronaca , linkato 96 volte)

polizia221Operazione antimafia nella notte disposta dalla Dda di Catania, squadra mobile di Catania insieme al commissariato di Adrano. E' quanto emerge dall'operazione della polizia che ha portato all'emissione di 27 ordini di cattura, 25 dei quali eseguiti. Il blitz ha tenuto impegnati 250 agenti con l'ausilio di unità cinofile e artificieri con l'appoggio anche di un elicottero. Secondo le prime indiscrezioni il gruppo finito in manette era in possesso di esplosivo pronto ad essere utilizzato. Secondo gli investigatori un auto piena di esplosivo doveva esplodere nella piazza principale del paese per uccidere un boss. Questa l'offensiva che il gruppo guidato da Carmelo Chiaramonte intendeva attuare, senza esclusione di colpi, per contrastare l'altro clan capeggiato da Alfio Sant'Angelo. Un primo tentativo per uccidere il boss ando' infumo il 24 aprile, quando due killer, poco piu' che ventenni, uscirono di casa per ammazzare la vittima designata, ma i posti di blocco della polizia sventarono l'omocidio. L'operazione antimafia ha permesso di far luce anche su nove fatti di sangue.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 22:00:18, in Politica, linkato 104 volte)

elezionixxIn Sicilia i coordinatori del pdl saranno Giuseppe Castiglione e Domenico Nania., ai quali e' congiuntamente affidato il compito di guidare il partito, in vista dei prossimi rilevanti appuntamenti elettorali, amministrativi ed europei. Intanto il Pdl punta a piazzare almeno una trentina di eurodeputati (34 se le elezioni avranno un esito particolarmente positivo) contro gli attuali 28. Anche in questo caso i criteri di selezione dei candidati sono rimasti ancorati allo schema delle quote ripartite tra Fi e An (70 a 30). Intanto il termine per la presentazione delle liste scade questa sera alle 20. Questi i candidati di alcune liste, nomi quasi certi per le isole.  Le liste ufficiali saranno rese note dopo le 20 di questa sera.

Udc: capo lista Saverio Romano. In lista anche Giuseppe Naro, Antonello Antinoro, Pippo Gianni, Maria Grazia Brandara, sindaco di Naro, Luisa Lantieri, Giambenedetto Melis, Concetta Vindigni.

Mpa: capo lista Raffaele Lombardo. Carmelo Lo Monte, Roberto Di Mauro, gli uscenti Eleonora Lo Curto e Nello Musumeci e il consigliere regionale sardo Cuccureddu.

Pdl: capo lista Berlusconi, Maddalena Calia, Sebastiano, Sanzarello, Michele Cimino, Giovanni La Via, Salvatore Iacolino, Nino Strano e la giovane cantante sassarese Cristina Ravot.

Pd: capo lista, Rita Borsellino, la sarda Francesca Barracciu, Giovanni Barbagallo, Mariolina Bono, il sindaco di Gela Rosario Crocetta, la messinese Maria Flavia Timbro, Bruno Dettori, di Sassari e Italo Tripi.

Idv: capolista Leoluca Orlando, seguito da Antonio Di Pietro, Sonia Alfano, Emilio Arcuri, Paolo Calorenne, Luigi De Magistris, Salvatore Messana e il sardo Giommaria Uggias.

Prc Prc e Comunisti italiani: capo lista Margherita Hack, seguita dall´eurodeputato uscente Giusto Catania, Anna Maria Bunetto, Alessandro Corona, Renata Governali, Pierpaolo Montalto, Gaetana Russo, Laura Stochino.

Liberaldemocratici: Melchiorre fanno parte Daniela Melchiorre, Giovanni Pietro Porcheddu, Mario Giuseppe Capasso, Giuseppe Carrus, Franco Corpino, l´agrigentino Giuseppe Mancuso, Paolino Maiolino e Beatrice Paparella.

La Fiamma tricolore: capo lista Francesco Nicola Condorelli, Ignazio Etzi, Alfio Scuto, Maria Fabrizio, Antonino Cantali, di Tortorici, Gaspare Basone e i palermitani Eugenio Barraco e Salvatrice Barone.

Sinistra e Libertà: Nichi Vendola (Pres. Reg. Puglia) Claudio Fava ( Eurodeputato), Angela Borghero, Luigi Cogodi, Maria Pia Erice (Sindacalista, componente comitato antirazzista Trapani), Rosario Gallo (Sindaco di Palma di Motechiaro, leader del comitato dei sindaci contro la privatizzazione delle acque), Mariella Garofalo (Cons. com. Vittoria), Maurizio Rella (Prof. univ. Messina)

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 21:59:21, in Cronaca , linkato 84 volte)

Ha concesso bambina ad amici fino a maggiore eta' della ragazza
 La prima Corte d'appello di Milano ha inflitto 6 anni di reclusione a una donna di 44 anni, per abusi sessuali sulla figlia. L'imputata non avrebbe compiuto materialmente i fatti ma concesso, senza alcun compenso, la figlia ad amici da quando la bambina aveva otto anni fino alla maggiore eta'. Lo stesso reato era contestato al padre e al nonno della ragazzina che ora vive in una comunita' visto che il padre, pure condannato a sei anni in un processo separato, e' deceduto.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 21:58:27, in News, linkato 93 volte)

Effettuati quasi 19 mila sopralluoghi
 Il 54,1% dei quasi 19 mila edifici controllati all'Aquila e in provincia e' agibile. Sono 18.798 i sopralluoghi effettuati. Il 16,2% e' temporaneamente inagibile, ma agibile con provvedimenti di pronto intervento. Inagibile e' invece il 22,1%. Dai dati dei sopralluoghi della Protezione civile, aggiornati a ieri, emerge inoltre che 16.740 sopralluoghi hanno riguardato edifici privati, 529 strutture pubbliche, 36 ospedali, 104 caserme, 413 scuole e 973 attivita' produttive.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 21:57:36, in Cronaca , linkato 84 volte)

Nel Bergamasco, era riverso a terra con un taglio alla testa
 Il cadavere di un avvocato di 76 anni, Giovanni Placido Colombi, e' stato trovato nella sua abitazione di Gazzaniga, nel Bergamasco. L'uomo era riverso a terra con un taglio alla testa. Il corpo e' stato trovato da un vicino, che ha chiamato i carabinieri. Ancora non si conoscono le cause della morte, ma non si esclude che possa trattarsi di un omicidio. La porta d'ingresso era chiusa, ma non a chiave. L'anziano viveva da solo, e non esercitava piu' la professione da oltre dieci anni.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Modicainfigura (del 29/04/2009 @ 21:56:58, in Cronaca , linkato 80 volte)

Giovani e neopatentati non potranno bere prima di guidare
  Carcere fino a 15 anni per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti e provoca un incidente mortale. Lo stabiliscono le nuove norme del testo sulla sicurezza stradale all'esame della Commissione Trasporti della Camera. Al di la' della pena massima, il conducente rischia il ritiro della patente e la sospensione provvisoria fino a 5 anni, oltre alla confisca del veicolo. I piu' giovani e i neopatentati non potranno bere prima di mettersi alla guida.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
Massimo rendimento con il minimo sforzo

Fotografie

Modica (1)

Le fotografie più cliccate

Sondaggio

Ti piace questo blog?

 Fantastico!
 Carino...
 Così e così
 Bleah!

Dedicato ai Modicani