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Scicli - Un sopralluogo a metà. Il comandante della polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì, stamani era assente per malattia improvvisa, e poichè non può delegare per legge nessuno alla custodia di casa Giglio, che la Procura gli ha affidato, il sopralluogo odierno si è limitato all'area esterna. "Attendiamo altri avvisi di garanzia", ha annunciato l'avv. Enzo Trantino, legale della famiglia di Giuseppe Brafa, sbranato dai cani il 15 marzo scorso. Pare siano tre e riguarderanno cariche politico-istituzionali. Trantino si è detto colpito dal metodo con cui i cani hanno sbranato il bambino, azzannandolo e conducendolo lungo un cunicolo di sei, sette metri nel punto in cui oggi campeggia un mazzo di fiori pietosi. Il sopralluogo, cui per conto della Procura hanno partecipato gli agenti di polizia giudiziaria, insieme all'avvocato Francesco Riccotti, che difende le ragioni di Virgilio Giglio, e gli avv. Trantino e Maltese, di parte civile, è stato rinviato a data da destinarsi, quando potrà essere presente il custode giudiziale, il comandante della polizia municipale di Scicli, Franco Nifosì. Al sopralluogo, hanno partecipato i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Modica, sotto le direttive del tenente Muscatello, delegati dal procuratore della Repubblica di Modica, Domenico Platania. Il sostituto procuratore, Maria Mocciaro, è in ferie. I carabinieri hanno effettuato riprese filmate, audio e video, dell'intera zona dove i cani hanno aggredito il bambino e la ragazza tedesca. |
Continua senza sosta da parte dei carabinieri, l'azione per il contrasto nei confronti degli spacciatori. I Carabinieri della sezione Lupi del nucleo investigativo di Catania nel fine settimana hanno tratto in arresto 5 spacciatori sequestrando quasi 200 grammi di droga. In manette giovani spacciatori di cui un minore. Il primo ad essere ammanettato è stato C.V. cl 91 con precedenti, arrestato nel quartiere di Librino perche' trovato in possesso di 23 gr. di marijuana già confezionata per essere spacciata. Sotto i portici di via Grimaldi invece è stato arrestato Massimiliano Casella cl.73 e Alberto Napoli cl. 76 entrambi già con precedenti. Napoli è stato arrestato per favoreggiamento, perche secondo l'accusa avrebbe aiutato nella fuga di Casella trovatopoi in possesso di 70 gr di marijuana. Atri due arrestati, ma questa volta a S.Cristoforo, sono Giovanni Litrico cl. 83 e Guarrera Simone cl. 83 entrambi pregiudicati. I due sono stati notati mentre cedevano cocaina ad alcuni acquirenti. Nell'operazione sono state sequestrate 2 dosi. Tutti gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati condotti al carcere di Piazza Lanza.
Questa notte una Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stata inviata in Via Bottino a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di automobilista ad opera di due giovani a bordo di uno scooter di colore grigio. Mentre la pattuglia cercava di individuare la vittima, un altro equipaggio, avute le descrizioni del motociclo in questione, ha cercato di intercettare i due. Infatti in via Gemelli Zappalà è stato individuato e successivamente bloccato lo scooter segnalato con due individui a bordo che, alla vista della Polizia, ha cercato di eludere il controllo. Giuseppe Timoniere 32enne, passeggero del mezzo, avrebbe gettato per strada una pistola semiautomatica modello 92 (del tipo di quelle in dotazione alle Forze di Polizia), poi risultata pistola giocattolo priva del prescritto tappo rosso. Dopo il fermo, gli agenti hanno sentito le vittime che avevano subito una tentata rapina ma che erano state minacciate. Infatti, le stesse, in sede di denunzia, hanno riferito che il passeggero dello scooter, dopo essere sceso dal mezzo, iniziava a fare loro delle avances verbali e successivamente si poneva in mezzo alla strada impedendo loro di continuare a camminare, chiedendo insistentemente di baciarlo e, per intimorirle, puntava la pistola contro di loro. Per Timoniere quindi si sono aperle le porte del carcere di Piazza Lanza per il reato di minaccia aggravata.
| Dietro scuola, l'aveva conosciuta ad una festa |
Uno studente di 17 anni di Capua (Caserta), e' stato arrestato per violenza sessuale nei confronti di una studentessa di 15 anni. L'aveva conosciuta mesi fa durante una festa organizzata da amici, lo stupro e' avvenuto nel paese dove i due giovani frequentano un istituto tecnico. Il ragazzo ha aspettato la giovane all'uscita da scuola e con un pretesto l'ha invitata a seguirlo. Poi, con la forza, l'avrebbe costretta ad entrare in un locale dietro l'istituto e l'avrebbe violentata. |
| Ok ad aumenti volumetrici purche' siano interventi ecologici |
Le Regioni hanno raggiunto un accordo sulla proposta per il rilancio dell'edilizia da presentare al Governo. I governatori hanno definito un documento unitario, diviso in 3 parti, nel quale, tra l'altro, si confermano gli aumenti volumetrici del 20% per le abitazioni e del 35% nei casi di demolizione e ricostruzione, purche' compiuti nel rispetto delle tecnologie di bioedilizia ed esclusivamente per l'edilizia residenziale, nel rispetto dei programmi urbanistici. |
ROMA - "C'é stato un incontro molto approfondito sui temi del lavoro che comincia a venire meno a seguito di una crisi che investe tutto il mondo. Le previsioni sono negative e si parla di 20 milioni di posti di lavoro in meno entro il 2010. C'é una grande preoccupazione". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a margine del G8 del lavoro.
Il presidente del Consiglio è pronto a proporre un "social pact" ai governi che parteciperanno al G20. Un "patto globale che possa sostituire al pessimismo l'ottimismo, alla sfiducia la fiducia e trasformare la paura in speranza". "Garantiremo a tutti -spiega ancora una volta il premier- che usciremo dalla crisi senza lasciare nessuno indietro e -aggiunge - lavoreremo insieme per uscirne". Il premier annuncia dunque di voler proporre al G20 di Londra un patto globale .
"Ci troveremo davanti due anni di difficoltà in cui dovremo rinunciare ad alcuni interventi. Non sono spaventato se ci sarà un aumento del debito pubblico per affrontare una spesa provvisoria che è la prima necessità", aggiunge Berlusconi , parlando della possibilità di aumentare i fondi per i sussidi ai lavoratori. "Abbiamo fatto quanto dovevamo fare". Silvio Berlusconi rivendica al governo di aver affrontato la crisi con misure adeguate. "Nessuno - aggiunge - può dire e dice di avere la ricetta giusta, ma il governo italiano ha agito con saggezza, tempestività e rigore usando il buon senso".
FINO A 40 MLD PER AIUTO AI LAVORATORI - "Abbiamo già stanziato 12 miliardi di euro e nell'ultimo Cipe ne abbiamo stanziati altri 8. In tutto sono 36 miliardi, che però possono arrivare a 40 perché gli italiani hanno di fronte uno Stato che li sosterrà ". "Il Governo non lascerà nessuno da solo. Lo stato sarà vicino ai lavoratori".
DAL PROTEZIONISMO SOLO DANNI - Il premier Silvio Berlusconi ribadisce "un no assoluto al protezionismo che porta solo danni". Il protezionismo, aggiunge il premier, porta "massimamente danni a noi". Berlusconi poi approfitta di questa occasione per ricordare le proteste sorte in Inghilterra contro i lavoratori italiani e ringrazia "il governo inglese per aver bloccato quella iniziativa"
INCENTIVI PER NEOIMPRENDITORI - "Come ho già detto non lasceremo solo nessuno ed oltre ad una cassa integrazione allargata ai precari abbiamo previsto aiuti per chi vuole diventare imprenditore fondare un'impresa. Come ho già detto - continua Berlusconi - se io stessi in cassa integrazione non starei in casa a guardare la televisione e girarmi i pollici. Ci saranno quindi incentivi nei confronti di nuove forme di imprenditoria".
IMPRESE, PENSIAMO A DETASSAZIONI PRIMI TRE ANNI - Il governo, aggiunge il premier, intende aiutare "chi vuol diventare imprenditore" e lo sviluppo di nuove imprese e pensa di escludere "da qualsiasi tassazione per i primi tre anni" le nuove iniziative imprenditoriali. "Intendiamo attivare forme di incoraggiamento all'imprenditorialità e all'autoimpiego. Anche questo significa non restare con le mani in mano: daremo incentivi a chi, nel caso restasse senza lavoro, decidesse di dedicarsi a forme di intrapresa personale".
ALL'OCSE, TROPPE STIME, STATEVI ZITTI - "Prima non hanno previsto nulla, poi fanno le previsioni un giorno sì e un giorno no. Ma statevi zitti": così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi replica ad una domanda nel corso di una conferenza stampa al margine del G8 sul lavoro. La domanda faceva riferimento alle ultime stime dell'Ocse, che oggi danno il rapporto Deficit/Pil per l'Italia al 4,3%.

In fase di approvazione del Bilancio delle Regione siciliana dovrà essere, finalmente, introdotto un meccanismo virtuoso che stabilisca una volta per tutte il sistema di contribuiti regionali da assegnare all’Unione Ciechi e all’Unione Sordi siciliane”.
È la dichiarazione del capogruppo del Pdl all’Ars, Innocenzo Leontini, che garantisce, dunque, il proprio impegno istituzionale e quello del gruppo parlamentare del quale è presidente per affrancare definitivamente le due associazioni dalla dipendenza dalla tabella H che le costringe a contrattazioni annue.
“Gli automatismi positivi sono d’obbligo in casi come questo – conclude Leontini – perché non è nemmeno etico né dignitoso dover ricorrere ad aleatorie trattative anno per anno”.
Leontini annuncia, quindi, una serie di incontri con l’assessore al ramo e con il presidente della Commissione Bilancio onde concordare un iter condiviso e, per questo, agevolmente percorribile.
Vittoria - La Squadra Mobile di Ragusa e dei Commissariati P.S. di Vittoria e Comiso, ha tratto in arresto Maurizio Di Stefano, vittoriese di 49 anni, pluripregiudicato per reati di mafia, in quanto ritenuto responsabile di sequestro di persona, tentato omicidio ed estorsione ai danni di un imprenditore di Vittoria. Dopo le formalità di rito il predetto è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione del Sost. Proc. della Repubblica Monica Monego. Ulteriori particolari dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11,00 odierne presso la sala “Filippo Raciti” della Questura di Ragusa.
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Ragusa - Pinuccio Lavima segretario provinciale del partito. Passa la linea di Orazio Ragusa nel congresso dell'Udc. Il deputato regionale ha imposto il proprio uomo alla segreteria, il medico Giuseppe Lavima, in forza peraltro al Busacca di Scicli. "Mai nella Pdl", ha dichiarato tranchant nel proprio intervento l'on. Peppe Drago, nel suo intervento conclusivo al Mediterraneo Palace: "E' un partito azienda, un covo di lobby che vivono all'ombra della leadership di Berlusconi". Lavima era l'unico candidato alla segreteria provinciale. La sua elezione rafforza la posizione dell'on. Orazio Ragusa nel partito.
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SAVONA - E' giallo a Savona sul ritrovamento di un giubbotto nel quale erano custoditi 40 mila euro di diamanti. L'indumento è stato rinvenuto a terra da una passante sabato sera in via Ancona, nel quartiere Villapiana.
La donna, ritenendo che potesse contenere in una delle tasche delle bustine di droga, ha avvertito la polizia. In realtà, le buste contenevano gemme per un valore complessivo stimato in circa 40 mila euro.
Del caso si stanno occupando gli uomini della squadra mobile diretti da Rosalba Garello. Si sta cercando di risalire al proprietario dell'indumento e soprattutto di chiarire come possa aver smarrito quel tesoro in una strada abbastanza frequentata anche durante le ore serali.
ROMA - Tre morti e sette feriti in poche ore. E' il bilancio di tre risse, avvenute ad Arezzo, Roma e Milano, finite nel sangue. In Toscana, in una sparatoria tra gruppi di albanesi, ha perso la vita un ventenne. Nella capitale, in una lite tra italiani sfociata in accoltellamenti, e' rimasto ucciso un pregiudicato. A Milano, con colpi di cocci di bottiglia tra nordafricani, e' stato ammazzato un marocchino.
Alba tragica, quella appena passata: la violenza l'ha fatta da protagonista e non si e' esitato ad uccidere, spesso senza un motivo che non sia vendetta spicciola. Arezzo, periferia est della citta'.
Sono circa le 4 e in mezzo al piazzale antistante via Torricelli si fronteggiano due gruppi di albanesi. Alcuni di loro vivono in zona. Ad un certo punto, per un motivo non ancora chiaro - forse una precedente lite tra qualcuno di loro davanti a un night - spuntano le pistole. Si spara. Un giovane di 20 anni poco dopo muore in ospedale dove e' stato trasportato in auto, e scaricato all'ingresso del pronto soccorso.
L'auto e' stata poi vista allontanarsi a gran velocita'. Altri due albanesi rimangono feriti: uno da un colpo di pistola e l'altro, che ha poi fatto perdere le tracce dopo essere stato medicato, per un fendente inferto forse con un cacciavite. Roma, quartiere Ostiense. E' quasi l'alba, sono piu' o meno le 5.30 e davanti al bar Imperiali, in via del Gazometro, poco distante da una delle zone della movida notturna capitolina, per motivi ancora sconosciuti, probabilmente per una ragazza contesa, scoppia una maxirissa tra una decina di persone. Alcuni tirano fuori i coltelli: quattro uomini rimangono a terra mentre i loro aggressori spariscono.
Il ferito piu' grave viene trasportato in ambulanza al San Camillo, ma non ce la fa. Muore durante il tragitto. Deve ancora essere identificato. Gli altri tre raggiungono l'ospedale a bordo di una Mercedes grigia, poi sequestrata. I tre sono piantonati in ospedale: uno, Massimiliano Lustri, 36 anni, detto Er tapparella, e' noto a Roma come il Robin Hood del Testaccio perche' occupava case per consegnarle poi a famiglie sfrattate. Milano, via Lombroso, periferia est della citta', fra l'Ortomercato e i vari mercati all'ingrosso.
E' passata da un pezzo l'alba. Attorno alle sette, davanti al locale Sharm el Sheik (che in una precedente gestione era stato al centro di un'indagine sulle infiltrazioni della 'ndrangheta), punto di ritrovo di nordafricani, una banale lite tra due, degenera in rissa tra gruppi contrapposti, in tutto almeno una decina di persone. Parecchi sono ubriachi. Rompono bottiglie di vetro raccattate li' attorno e, armati di cocci, cominciano a colpirsi l'un con l'altro. Un marocchino di 33 anni, ferito gravemente, viene trasportato in ospedale ma muore.
Gli altri scappano, due devono comunque essere medicati in ospedale. Non sono gravi e nel pomeriggio vengono interrogati negli uffici della Questura milanese e poi arrestati. L'accusa e' di rissa. Tutti i protagonisti identificati sono irregolari. Ora tocca alla polizia - che da stamani interroga i testimoni dei tre episodi - cercare di fare luce su questa ondata di violenza senza apparenti motivi per assicurare alla giustizia i responsabili.(
CATANIA - E' stata quasi decapitata la donna uccisa da marito a Catania. La vittima è Maria Pia Scuto, 41 anni, figlia di un noto imprenditore edile di Catania. Il marito, reo confesso dell'omicidio, si chiama Giuseppe Castro, ha 35 anni. Al momento è in Questura in stato di fermo per omicidio volontario. Il corpo della donna, sgozzata, è stato trovato nell' ingresso della cucina della casa della coppia, al settimo piano di un edificio di via Costanza, con la testa quasi recisa dal collo. La morte è stata provocata da colpi di arma da taglio, che non è stata trovata.
Al momento del delitto nell'abitazione erano presenti la madre della vittima e il figlio di 15 anni della coppia, che avrebbero assistito all'accaduto, che al momento sono sotto choc e non in grado di essere interrogati. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l'omicidio potrebbe essere maturato per problemi passionali e la 'molla' scatenante sarebbe stata una e-mail che la donna aveva ricevuto. Per questo il sostituto procuratore Salvatore Faro, che coordina le indagini, ha disposto il sequestro dei computer presenti in casa che sono stati affidati alla polizia postale per accertamenti.
SIRACUSA - "Era stanco della vita per problemi personali e voleva farla finita facendosi uccidere dalla polizia"; e per raggiungere il suo obiettivo si è introdotto di nascosto nella questura di Siracusa armato di pistola. Ma il suo piano è fallito perché, nonostante abbia puntato l'arma contro gli agenti, i poliziotti non hanno sparato e lo hanno disarmato senza esplodere un colpo.
L'incredibile vicenda è accaduta la notte scorsa e l'uomo, Sebastiano Di Bernardo, di 38 anni, è stato arrestato per porto abusivo di arma da fuoco e minaccia a pubblico ufficiale. L'uomo, armato con una rivoltella calibro 8, dopo la mezzanotte ha scavalcato la recinzione del perimetro esterno della questura e ha cercato di entrare all'interno della struttura.
Agenti di polizia lo hanno subito bloccato, immobilizzato e disarmato senza esplodere alcun colpo d'arma da fuoco, nonostante Di Bernardo avesse puntato l'arma contro di loro. La pistola era carica e pronta a sparare. Dopo l'arresto l'uomo ha confessato di essere depresso per problemi personali e "stanco della vita riteneva di farla finita facendosi uccidere dalla polizia".

CATANIA - È stata inaugurata la Bretella 26 dell'aeroporto di Catania, la nuova via di rullaggio del più grande scalo della regione e quarto in Italia, che consentirà velocizzando le manovre degli aerei in fase di decollo e atterraggio, una crescita del traffico passeggeri dagli attuali 6 milioni ai potenziali 12 milioni l'anno.
"Si realizza un altro dei nostri programmi di lavoro avviati in Sicilia - ha affermato il presidente dell'Enac, Vito Riggio - adesso Fontanarossa si riconferma uno scalo dalle grandi potenzialità. I prossimi obiettivi, per cui completare il lavoro già avviato da Sac, sono l'allungamento della pista fino a tre chilometri, che consentirà il traffico di voli intercontinentali.
Il progetto prevede altri due importanti obiettivi: portare la Metropolitana di Catania fino all'aeroporto e, contestualmente, spostare dentro lo scalo la stazione Bicocca delle Ferrovie dello Stato".
"Investimenti, produttività, efficienza ed economia - ha sottolineato il presidente e amministratore delegato della Società aeroporto Catania, Gaetano Mancini - sono state le parole chiave che hanno guidato il nostro lavoro nell'ultimo anno per portare a termine, rigorosamente, i progetti concordati con Enac.
Una scaletta di impegni che mette al primo posto la realizzazione di infrastrutture e poi l'incremento dei ricavi, il riassetto dell'handling, l'orientamento all'efficienza e lo sviluppo del sistema aeroportuale con Comiso".
| Indagati sono due veterinari della Asl |
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