"Il Presidente della Provincia, Antoci, ha forse memoria corta e non ricorda le dichiarazioni rese due mesi fa di apertura all’MpA fatte nel corso dell’incontro avuto con l’on. Riccardo Minardo, il capogruppo del partito alla provincia regionale di Ragusa, i dirigenti provinciali, Barrera, Burgio, Di Stefano -dichiara l'on. Riccardo Minardo-. Stupisce che Antoci dichiari che l’ingresso in giunta dell’MpA non figura all’odg tra i programmi per il nuovo anno; ma chi deve calendarizzare l’odg? Non dev’essere proprio lui? Forse per il Presidente della Provincia il rapporto con l’MpA è solo ed esclusivamente di comodo visto che il partito di Lombardo ha appoggiato e continua ad appoggiare Antoci ma che di fatto non è rappresentato in giunta. Ricordiamo bene che nel corso dell’incontro Antoci si era detto disponibile a coinvolgere l’Mpa sulle scelte alla provincia, così come era stato stabilito durante le elezioni ed aveva anche dichiarato che comunque c’era la piena disponibilità, considerati anche i problemi interni ad ogni partito, di aprire un tavolo provinciale appena possibile, per chiarire e definire soluzioni per l’MpA, che è un partito alleato ed è giusto e doveroso che abbia un ruolo all’interno della giunta. Come mai ora ha cambiato idea? L’Mpa non può continuare ad essere donatore a vita, politicamente parlando, per cui farebbe meglio il Presidente ad aprire il tavolo provinciale per discutere sulle scelte programmatiche e della presenza nell’esecutivo dei rappresentanti dei partiti della coalizione". |
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Crisi alla Provincia: Forza Italia esce dalla maggioranza.Con un comunicato di due sole righe intorno alle quattordici la delegazione di assessori e consiglieri di Forza Italia alla Provincia Regionale di Ragusa ha annunciato di ritirare il proprio sostegno alla giunta retta da Franco Antoci (Udc). Alla base del dissidio pare ci siano le posizioni organizzative dei dirigenti per il 2009.Forza Italia ieri mattino si è recata in delegazione dal Presidente Antoci chiedendo alcune posizioni chiave, che non sono state accordate.A questo punto F.I. ha chiesto di congelare la proroga del direttore generale Nitto Rosso (considerato in quota Udc).Il presidente Antoci ha prorogato di tre mesi l'incarico a Nitto Rosso.Oggi l'annuncio della crisi.Due le letture: o si tratta di un braccio di ferro contingente, o di una manovra avvolgente con cui Forza Italia potrebbe arrivare a sfiduciare Antoci per riportare un proprio uomo sullo scrano più alto di viale del Fante. Giovanni Mauro alla presidenza della Provincia?Forse al momento è solo fantapolitica.Tre giorni fa il Governatore Lombardo aveva parlato di finti alleati nella coalizione di governo regionale, con evidente riferimento a certi settori dell'Udc. Ecco il comunicato di Forza Italia: "La componente amministrativa ed il gruppo consiliare di Forza Italia alla Provincia Regionale di Ragusa, di concerto con la deputazione nazionale e regionale, annunciano la propria decisione di sospendere il sostegno alla giunta di governo di Viale del Fante a Ragusa. Il provvedimento scaturisce dalla constatazione che sono venuti meno i principi di dialogo e collegialità nelle decisioni in seno alla giunta. Nelle prossime ore saranno specificati meglio tempi, modi e motivazioni di tale scelta" |
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| Si schianta vicino a superstrada poco dopo il decollo |
Un ultraleggero biposto e' caduto a pochi passi dalla superstrada nei pressi di Morrovalle (Macerata), causando la morte di due persone. Giancarlo Boschi, 40 anni, di Montecosaro, e Enzo Massaccesi, 50 anni, di Montecassiano, erano soci di un aeroclub di Montecassiano. Dopo essersi levato in volo, il biposto - subito dopo il decollo - ha fatto una virata ed e' precipitato al suolo. Non si sa chi lo pilotasse al momento, dato che il velivolo, un Viman Icp aveva doppi comandi. |
| Il biglietto acquistato in un bar a Gordona (Sondrio) |
Capodanno con il botto in Valchiavenna. Un cliente di Gordona ha vinto 500 mila euro acquistando un tagliando del Gratta e vinci. Dicono i gestori del bar che ha venduto il biglietto:'La gente ha bisogno di vincere, tutti abbiamo necessita' di piu' soldi in questo periodo di crisi. In tanti giocano al Lotto ma i piu' ricercati sono i tagliandi del gratta e vinci perche' le vincite sono immediate'. Sull'identita' del vincitore viene mantenuto il riserbo. |
| Oltre che per i dirigenti della Total Paci e Francini |
Il Riesame ha disposto i domiciliari per l'ad della Total Italia e per l'imprenditore Francesco Rocco Ferrara. Sono i principali indagati nell'inchiesta del pm Henry John Woodcock su un presunto 'comitato di affari' costituito per gestire tangenti sugli appalti legati alle estrazioni petrolifere in Basilicata. Secondo quanto si e' appreso, i giudici hanno disposto gli arresti domiciliari anche per i dirigenti della Total Roberto Paci e Roberto Francini. |
| Sorpassato da auto a forte velocita', autista perde controllo |
Sette turisti sono rimasti feriti dopo che il bus su cui stavano viaggiando ha sbandato, finendo in un fossato. L'incidente e' accaduto in via Pietrasantina, a 500 metri dalla Torre di Pisa.Il bus stava trasportando una comitiva di turisti asiatici.Secondo una prima ricostruzione della Questura di Pisa, il bus procedeva in direzione Viareggio, quando e' stato sorpassato da una macchina, che viaggiava a forte velocita' e che ha fatto perdere all'autista il controllo. |
| Il parlamentare del Pd coinvolto in inchiesta appalti petrolio |
Il Tribunale del riesame di Potenza ha annullato gli arresti domiciliari per il deputato del Partito democratico Salvatore Margiotta. Margiotta e' coinvolto nell'inchiesta del pm di Potenza Woodcock su un presunto 'comitato di affari' per gestire tangenti sugli appalti delle estrazioni petrolifere in Basilicata. Il 18 dicembre la Camera aveva respinto, col solo voto a favore dell'Idv, la richiesta di autorizzazione all'arresto del deputato, che si e' sempre detto estraneo all'accusa. |
| Protesta per mancato provvedimento relativo ai tributi |
Dimissioni di tredici sindaci del 'cratere' molisano, tra cui quello di San Giuliano di Puglia (Campobasso). La lettera di dimissioni e' stata protocollata prima nei singoli comuni e poi consegnata al Prefetto di Campobasso. Gli amministratori intendono in questo modo protestare per il mancato varo in Parlamento di un provvedimento sulla questione dei tributi e contributi sospesi dopo il sisma di sei anni fa e di cui oggi il Governo chiede la restituzione. |
| A Rozzano, investiti dalla fiammata dell'esplosione |
Due bambini di dieci anni si sono feriti facendo esplodere un petardo che avevano trovato in un'aiuola a Rozzano, nell'hinterland di Milano. I Carabinieri erano stati chiamati perche' una donna aveva tentato il suicidio. Entrati in casa, mentre constatavano che la donna non era in gravi condizioni, hanno sentito un botto. Scesi per strada hanno visto due ragazzini in preda al panico: erano stati investiti dalla fiammata del petardo. La prognosi e' di dieci giorni. |
| Sei neonati positivi, uno e' in rianimazione |
Sei neonati pre-termine sono stati colpiti da un virus respiratorio sinciziale all'ospedale pediatrico 'Salesi' di Ancona. Dei sei bimbi positivi, 4 sono a Neonatologia, uno e' ricoverato nel reparto malattie infettive e un altro, il piu' grave, e' in rianimazione, intubato. Le sue condizioni sono le piu' critiche anche a causa di altre patologie. La situazione, pero' - secondo la direzione medica ospedaliera - e' sotto controllo. |
| Prevista anche a bassa quota in tutto il Nord Ovest |
A partire dalla serata di oggi, e per tutta la giornata di domani, sono previste nevicate a bassa quota nel nord ovest dell'Italia. Lo riferisce Autostrade per l'Italia sottolineando che la neve potra' cadere in Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna. Le autostrade principalmente interessate dalle probabili nevicate saranno l'A1 tra Milano e Rioveggio, l'A6, l'A7, l'A4, l'A8, l'A9, l'A13, l'A14 tra Bologna e Pesaro e l'A26. |
| Omicidio colposo per primario e psichiatra del Civile di Sassari |
(ANSA) - SASSARI, 31 DIC - Nove persone, fra cui il primario, 5 infermieri e 2 ausiliari dell'ospedale di Sassari sono indagati per la morte di una donna. Maria Grazia Pavin, 41 anni, e' deceduta dopo aver rifiutato l'amputazione di una mano e di un piede. L'accusa e' di omicidio colposo. L'inchiesta e' stata aperta dopo che la donna (originaria di Varese) il 7 dicembre e' rimasta ustionata sull'ottanta per cento del corpo, in un bagno del reparto di Psichiatria, dove era ricoverata. |
| Ministro annuncia nuova misura contro assenteismo |
Certificati medici elettronici, nel pubblico e nel privato, per combattere l'assenteismo: li annuncia il ministro Brunetta. In una intervista al 'Mattino' il responsabile della Funzione pubblica ha spiegato che la novita' arrivera' a meta' del prossimo anno. 'Stiamo lavorando con il ministro Sacconi - ha aggiunto - la legge sara' approvata entro gennaio ed entro pochi mesi concentreremo presso l'Inps tutti i certificati in forma elettronica'. |
ROMA - Una neonata, probabilmente di poco meno di 24 ore, è stata trovata morta sotto un cavalcavia a San Vittorino Romano, un paese non lontano da Roma. Accanto alla bambina c'era una ragazza albanese di 22 anni che, secondo i primi accertamenti, dovrebbe essere la madre. La straniera non ha saputo dire né da quanto né perché la bimba fosse morta. I medici del 118 hanno potuto stabilire soltanto che il decesso risalirebbe a circa 24 ore fa ma non hanno capito se la bimba sia nata morta o se sia morta dopo il parto. Il magistrato ha disposto l'autopsia sul corpo della bimba mentre la polizia del commissariato Casilino sta ascoltando la donna albanese.
Ai sanitari del 118 che l'hanno soccorsa, la ragazza albanese di 22 anni trovata in stato confusionale e accanto alla corpo privo di vita della sua bambina nella zona di via Lunghezzina, ha raccontato di aver partorito qualche giorno fa e di aver tenuto la bambina avvolta nel suo cappotto. Secondo quanto affermano fondi sanitarie, il parto potrebbe essere avvenuto nella giornata di ieri. La ragazza è stata trasportata in ambulanza nell'ospedale Pertini. Da una una prima analisi le sue condizioni non appaiono preoccupanti. Secondo una prima ricostruzione i medici del 118 sono arrivati in via di Lunghezzina, nell'estrema periferia a est di Roma, in seguito alle segnalazioni fatte da alcuni automobilisti che avevano avvertito la polizia che c'era una donna in difficoltà sotto un cavalcavia.


Un piano di valorizzazione delle produzioni tipiche con particolare attenzione ai prodotti di nicchia nel settore lattiero caseario. Un vero e proprio marchio di qualità con il riconoscimento della filiera sulla scorta di quanto è accaduto nel resto del paese con il marchio Italia Alleva. Ne è convinto il presidente dell'associazione allevatori, Armando Bronzino, che traccia un bilancio dell'anno appena trascorso. "Abbiamo produzioni d'eccellenza con il latte di alta qualità e formaggi di nicchia, - spiega Bronzino - ma tutto questo non basta perché veniamo travolti dal mercato in assenza di un progetto di valorizzazione ad ampio respiro". L'anno appena trascorso si chiude con un bilancio per la zootecnia ragusana negativo. Su più fronti, dalla vertenza latte all'allarme diossina, gli agricoltori ragusani hanno pagato un prezzo alto. "La zootecnia ha subìto danni ingenti legati non solo alle zoonosi locali che però oggi vengono isolate non appena rilevate grazie ai periodici controlli delle Asl, - spiega Bronzino - ma ha dovuto sopportare anche il peso prodotto dalla confusione mediatica generata nel consumatore quando si procura allarmismo. Salvo poi a constatare che la BSE (mucca pazza nei bovini), Blue Tongue (lingua blu negli ovini) e ora i maiali alla diossina, dovuti al cattivo sistema alimentare in voga all'estero, in Italia non hanno modo di incidere perché le nostre leggi sanitarie sono molto rigide. Riprendere ogni volta il giusto equilibrio commerciale non è facile. Ribadiamo che gli animali siciliani posti in vendita sono sani e genuini, afferma Bronzino - per trasparenza andrebbe però rispettata la legge sulla certificazione di provenienza dei capi macellati e della carne esposta sul bancone di vendita. In tal senso dobbiamo lamentare che non sempre gli addetti alla vigilanza curano questo aspetto". Il presidente dell'associazione allevatori si sofferma, poi, sul piano di risanamento della brucellosi e della tubercolosi. "Sul fuoco il problema della brucellosi e della tubercolosi che in alcune zone della Sicilia ancora persiste dopo decenni di risanamento. Invece rimane ancora aleatorio il provvedimento riguardante il risanamento degli allevamenti transumanti per i quali si autorizzano spostamenti solo dopo l'abbattimento dei capi infetti dice Bronzino -, in tal modo non avviene la completa eradicazione della malattia in quanto i rimanenti capi sani degli stessi allevamenti potrebbero costituire ancora veicolo di infezione fuori territorio di provenienza. Si chiede, pertanto, un metodo radicale per la soluzione definitiva del problema".

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Il sottoscritto Consigliere Provinciale dott. Silvio Galizia,interroga la s.v. sui criteri con i quali sono stati spesi i fondi dell’atto deliberativo di Giunta n.138 del 02/05/08”FIORIBLEI NEL SENTIERO DEL BAROCCO ed altresì desidera conoscere i criteri di trasparenza adottati per affidare alle ditte le prestazioni e per quale motivo sia stata scelta la Coldiretti,piuttosto che altre associazioni di categoria. Forse per un legame affettivo? Si chiede di sapere le stelle di natale dove sono state distribuite,a quali costi e con quale criterio sono state scelte le ditte ed i coorordinatori del progetto, così come riportato anche dalla stampa in data odierna e, per quale motivo il suo partito politico(l’UDC) ha premiato coloro i quali hanno fatturato le prestazioni che l’Ente Provincia si accinge a pagare con denaro pubblico. Si chiede spett.le Assessore per quale motivo una dipendente del suo settore e specificatamente la sig.ra Rita Intorrella,in violazione dell’Art. 72 del Regolamento del Consiglio Provinciale,ha negato allo scrivente la copia dell’atto deliberativo. Forse c’è qualcosa che la preoccupa? Alla suddetta interrogazione si chiede risposta scritta ed orale e tutte le fatture e gli atti che la riguardano. Con la presente si coglie l’occasione per porgere distinti saluti e di inserire l’interrogazione con urgenza al prossimo consiglio utile. Ragusa 30/12/08 |
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Modica - Nel giugno scorso l’onorevole Roberto Ammatuna aveva incontrato il Direttore Generale dell’Ausl n. 7, Fulvio Manno, per discutere della situazione della struttura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Modica. Il presidio di emergenza/urgenza del Maggiore di Modica, infatti, pur essendo uno dei più importanti dell’intera Sicilia - perché vi fanno riferimento, oltre ai Comuni del comprensorio ibleo, anche quelli della zona sud della provincia di Siracusa, con un numero di accessi registrati di circa cento giornalieri e trentatremila annui - è ubicato tuttavia in locali assolutamente inadeguati.
Le dimensioni ridotte del Pronto Soccorso, che si sviluppa su una superficie di appena 280 mq., risultano insufficienti rispetto all’attività svolta ed inadeguate per raggiungere le prescrizioni minime, previste dalla normativa vigente, per l’accreditamento delle strutture sanitarie. In quella occasione era stata anche esaminata una ipotesi progettuale già esistente che prevedeva, per la nuova allocazione del Pronto soccorso, l’utilizzo dei locali dell’attuale reparto di radiologia, la cui unità operativa dovrebbe essere trasferita nella nuova ala dell’ospedale. Sempre nel corso dell’incontro, l’on. Roberto Ammatuna aveva anche assunto l’impegno di attivarsi a Palermo per il finanziamento del progetto. Proprio in questi giorni, grazie all’impegno del Direttore Generale Manno e del Servizio Tecnico dell’Ausl n. 7, è stato trasmesso al Dipartimento Regionale Infrastrutture, Sviluppo e Innovazione dell’Assessorato Regionale alla Sanità il progetto definitivo, per un importo complessivo di 1,2 milioni di euro, relativo ai lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso del nosocomio di Modica.
In contemporanea l’on. Ammatuna - che segue con estrema attenzione la vicenda del Pronto Soccorso di Modica e con una conoscenza specifica del problema per aver prestato servizio nel ruolo di primario dell’Unità Operativa - ha avviato gli opportuni contatti in un incontro con la Dr.ssa Bullara, direttore generale del Dipartimento interessato, ottenendo garanzie per la celerità dell’ammissione a finanziamento dell’opera. La decisione dell’ammissione a finanziamento del progetto dovrebbe avvenire a breve, già nel corso dei primi mesi del 2009. Il nuovo Pronto Soccorso del nosocomio modicano dovrebbe svilupparsi su di un’area di circa 1.300 mq., con nuovi locali ampi, efficienti e conformi alle normative vigenti, con impianti tecnologici ed attrezzature elettromedicali idonee a soddisfare le esigenze dell’utenza. “La nuova allocazione del Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica – afferma l’on. Ammatuna – è indispensabile per garantire al meglio l’applicazione delle linee guida di priorità all’utenza, per evitare che le persone, in stato di sofferenza, rimangano in attesa in locali inadatti e poco confortevoli”.
Gli occhi di Piero Torchi durante la conferenza stampa voluta per “chiarezza” sulla sua vicenda giudiziaria, i bambini della casa Don Puglisi che irrompono in aula consiliare ad abbracciare il “loro amico Antonello” subito dopo l'investitura ufficiale a Sindaco, ma anche i comizi in piazza Matteotti e le operazioni di Polizia e Gdf. Cartoline da Modica 2008. Anno difficile per la città della Contea. Un anno con due sindaci ed un commissario al vertice amministrativo e tre tornate elettorali. Il “terremoto”, sebbene fosse nell'aria, arriva il 3 marzo con le dimissioni del Sindaco, Piero Torchi. “Mi candido per le Regionali, Modica ha troppo sofferto per l'assenza di un rappresentante valido a Palermo” le giustificazioni alla scelta. Si entra nel vivo della campagna elettorale, mentre a palazzo San Domenico arriva il commissario straordinario Giovanni Bologna, che attesterà, al termine del suo mandato, un disavanzo di amministrazione di circa 14milioni di euro. Le elezioni politiche e regionali si intersecano. Il futuro sottosegretario di Stato, Gianfranco Miccichè, infiamma gli animi dalla convention elettorale del Pdl, accusando Torchi e l'Udc. Il partito della Vela a Modica punta tutto sull'ex Sindaco ma, qualche frangia, sostiene il “competitor” Ragusa. Riccardo Minardo, dal canto suo, sfrutta il vento imperioso dell'Mpa e lascia Montecitorio alla volta di sala d'Ercole. Dall'election day del 13 e 14 aprile, Modica diventa capitale politica della provincia, con due deputati nazionali, Peppe Drago e Nino Minardo (alla sua “prima volta” a Roma) ed un deputato regionale, Riccardo Minardo. All'indomani delle Regionali però scoppia lo scandalo giudiziario. E' il 24 aprile quando la stampa da notizia di una indagine per “riciclaggio” che coinvolge 13 persone tra imprenditori, dirigenti comunali e politici, tra cui i maggiorenti dell'Udc modicano e l'ex Sindaco Piero Torchi. Quest'ultimo, il 28 aprile, con a fianco i propri difensori, in conferenza stampa chiarirà la sua posizione, parlerà di “colonna infamante” e arriverà anche a fornire l'elenco dei beni privati. Alla conclusione delle indagini, in autunno, emergerà anche il nome del deputato nazionale Peppe Drago.
Intanto, per la politica, si pensa alle amministrative. Il Pdl, dopo il successo di Nino Minardo, anticipa tutti, rivendica l'indicazione di un proprio uomo a Sindaco e candida l'ex assessore Giovanni Scucces. Mpa ed Udc in un primo momento non accettano l'imposizione e arrivano sinanche a fare l'occhiolino al Pd. Dopo incontri e riunioni, fallisce l'ipotesi e l'Udc segue il Pdl sulla candidatura Scucces, mentre il Pd riunisce tutto il centrosinistra attorno alla figura di Antonello Buscema, già candidato nove mesi prima. L'Mpa corre sola e schiera l'ex presidente del consiglio comunale Enzo Scarso. La campagna elettorale è a dir poco infuocata. Il palco dei comizi di piazza Matteotti diventa sede per lo scambio reciproco di accuse, soprattutto tra autonomisti ed ex alleati di centrodestra. Dalle urne del primo turno, il 15 e 16 giugno, arriva il pareggio con Buscema, avanti di poco, e Scucces, con Scarso e l'Mpa a fungere da ago della bilancia. Si va al ballottaggio, con un rush finale ancora più infuocato, con gli autonomisti che sostengono Buscema che trionfa col 65% delle preferenze. Nemmeno il tempo di indossare la fascia tricolore e la Guardia di Finanza mette a segno l'operazione Trash, con le manette per l'ex dirigente del settore ecologia Anita Portelli e per l'amministratore della ditta affidataria dell'appalto della raccolta dei rifiuti, Giuseppe Busso. Da lì in poi è cronaca amministrativa, fatta di vertenze e comizi sui “Conti di Modica”, di accuse al passato e strategie per il futuro. Poche le liti in consiglio comunale, se non al momento dell'elezione del VicePresidente, con uno scambio d'accuse tra le due sponde. Un clima destinato però a surriscaldarsi sempre più sin dai primi giorni del 2009.
| Trovato in oasi naturale Cuneese, forse voleva salvare capriolo |
Un finanziere di 27 anni, Roberto Valdata, e' stato trovato morto in un canale nell'oasi naturalistica di Crava-Morozzo (Cuneo). Quasi sicuramente e' morto per assideramento dopo essere caduto nel corso d'acqua parzialmente ghiacciato. Il corpo e' stato trovato vicino ad una diga e alla carcassa di un capriolo, una circostanza che fa supporre che Valdata avesse cercato di soccorrere l'animale. Il finanziere faceva parte della Guardia di finanza di Cuneo. |

